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MACERATA: PRESENTATA LA STAGIONE DEL LAURO ROSSI 2015/2016

Testi classici e drammaturgia contemporanea, interpreti amati da pubblico e critica, maestri della scena e danza animano la stagione 2015/2016 del Teatro Lauro Rossi promossa dal Comune di Macerata e dall’AMAT e realizzata con il contributo di Regione Marche e Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo.

Otto spettacoli per sedici appuntamenti compongono il cartellone che si inaugura il 27 e 28 ottobre con Sarto per signora prima piéce di Georges Feydeaux interpretata da Emilio Solfrizzi e diretta dalla sapiente regia di Valerio Binasco. Scambi d’identità, sotterfugi, equivoci, amori segreti sono gli elementi base per questo divertente vaudeville che mette in luce una comicità amplificata dal virtuosismo tecnico dell’autore capace di assommare colpi di scena comici ed equivoci con la precisione di un chirurgo.

La danza di Artemis Danza è la protagonista il 26 e 27 novembre con Tosca X
. Una delle opere più drammatiche e toccanti della storia del teatro musicale si fa danza, nell’interpretazione di quattordici straordinari danzatori accompagnati dagli allievi delle scuole di danza della città. La coreografa Monica Casadei da diverso tempo sperimenta la contaminazione fra il potere espressivo della danza e quella straordinaria quantità di energia, emozione e passione che caratterizza il mondo dell’opera. Da questa contaminazione è nata la trilogia verdiana (Traviata, Rigoletto e La doppia notte) e ha preso le mosse lo scorso anno il progetto Puccini G(.).

Il 9 e 10 dicembre Alessandro Preziosi porta in scena in veste di interprete e regista Don Giovanni.
Lo spettacolo rappresenta per il bell’attore il compimento di una particolarissima trilogia di ambientazione seicentesca che ha attraversato Amleto, Cyrano per approdare a Don Giovanni. Toni drammatici e comici si incrociano di continuo nel testo di Molière e proprio questa compresenza fa emergere un materiale drammaturgico teso a coniugare l’esaltazione ed il senso tragico del personaggio, mito dell’individualismo moderno.

La stagione prosegue il 4 e 5 gennaio – al termine di una residenza di riallestimento - con Servo per due dell’inglese Richard Bean,
libero adattamento da Il Servitore di due padroni di Goldoni. Pierfrancesco Favino e gli attori del Gruppo Danny Rose accompagnati dagli straordinari musicisti di Musica da Ripostiglio, ricollocano sullo sfondo della Rimini degli anni ’30 la vicenda di equivoci e avventure di un Arlecchino rivisitato in chiave moderna, utilizzando nuove tecniche e tecnologie.

Da Ludovico Ariosto a Giovanni Boccaccio prosegue il viaggio nella letteratura italiana della collaudata coppia Stefano Accorsi e Marco Baliani che dopo Orlando furioso portano a teatro il 27 e 28 gennaio Decamerone
. Vizi, virtù, passioni, liberamente tratto da Decamerone di Giovanni Boccaccio nell’ambito del Progetto Grandi Italiani di Marco Baliani, Stefano Accorsi e Marco Balsamo.

Dopo il pluripremiato Un tram che si chiama desiderio, Antonio Latella prosegue la propria analisi nell’universo femminile con uno spettacolo che rilegge i miti del cinema occidentale. Ti regalo la mia morte, Veronika - al Teatro Lauro Rossi il 24 e 25 febbraio - si ispira all'opera cinematografica di Rainer Werner Fassbinder, in particolare alle creazioni che il regista bavarese ha dedicato alla rappresentazione e all’analisi della donna. Partendo dalla rievocazione della vicenda di Veronika Voss, ultima tra le protagoniste del suo cinema, lo spettacolo incontra alcune tra le figure femminili grazie alle quali il regista ha consegnato forse una grande, unica opera in cui sguardo cinematografico e biografia personale tendono inevitabilmente a coincidere.

Uno dei narratori italiani più amati dal pubblico, Marco Baliani è in scena il 16 e 17 marzo con Trincea diretto da Maria Maglietta. “Sono trascorsi cento anni dal primo conflitto mondiale - afferma Baliani - ci saranno celebrazioni, pubblicazioni, conferenze, riflessioni, e altro ancora. Io vorrei provare a toccare un piccolo punto di quell’immensa catastrofe, un solo corpo, quello di un qualsiasi soldato, anonimo, non appartenente ad una precisa nazionalità, e toccare quel corpo nel luogo più emblematico di quella guerra, la trincea”.

La conclusione della stagione il 3 e 4 aprile è affidata a Ottavia Piccolo protagonista di 7 minuti, intenso e attuale spettacolo tratto dal testo di Stefano Massini e diretto da Alessandro Gassmann. Basata su un episodio realmente accaduto in una fabbrica francese, la piéce con un linguaggio vero e asciutto parla di lavoro, di donne, di diritti, dando voce ed anima a undici protagoniste operaie che raccontano le paure per il nostro futuro e per quello dei nostri figli, le rabbie inconsulte che situazioni di precarietà̀ lavorative possono scatenare, le angosce che il mondo del lavoro dipendente vive in questo momento.

Nuovi abbonamenti dal 9 al 17 ottobre. Biglietteria dei Teatri 0733 230735 - 0733 233508, AMAT 071 2072439.

MACERATA OPERA FESTIVAL: I NUMERI DEL 2015, PRIME INFO SULLA STAGIONE 2016

Sold out per Rigoletto e La Bohème, 2271 spettatori per Cavalleria rusticana e Pagliacci. L’ultimo fine settimana sorride al Macerata Opera Festival che in chiusura fa registrare il record d’incasso della stagione, con l’opera di Giuseppe Verdi, Rigoletto, messa in scena da Federico Grazzini.

Oltre centoquindicimila euro di botteghino che porta lo Sferisterio alla cifra complessiva di 1.147.000 euro, che corrisponde a quanto previsto in bilancio.
Il Macerata Opera Festival conferma il trend di crescita nelle quattro settimane di programmazione, con tutte e tre le opere che superano in più recite i centomila euro di incasso. La media spettatori del primo fine settimana di 1951, diventa di 2324 nell’ultimo week end.

Dopo la stagione dei record nel Cinquantenario, il Macerata Opera Festival conferma gli ottimi risultati che, seppur leggermente inferiori a quelli del 2014, superano di gran lunga i dati della stagione 2012 e 2013.

Le presenze assolute al Festival, compresa la produzione Marco Polo e il concerto di Ludovico Einaudi sono state di 32.296. Le tre opere in cartellone hanno registrato una media spettatori di 2113, di cui 2018 paganti per una media incasso di 100.068 euro (era 103mila nel 2014, 90mila nel 2013 e 95mila nel 2012).

Significativo il calo di gratuità. Gli ingressi omaggio confermano la tendenza a scendere in percentuale, posizionandosi quest’anno al 4,49% (era il 4,85% nel 2014, il 5,43% nel 2013, il 6,23% nel 2012, il 12,22% nel 2011): 1043 il valore complessivo. Importante anche il dato delle vendite e prenotazioni online, salito del 5% rispetto all’ottima stagione del 2014 e che tocca quota 6500 biglietti venduti, con il raddoppio degli abbonamenti che hanno triplicato il relativo incasso.

Infine, è stata la stagione dei giovani: le anteprime hanno portato allo Sferisterio 2716 under 30, che si sono appassionati alle storie di Rigoletto, La Bohème, Cavalleria rusticana e Pagliacci.

L’opera ha cambiato il volto della città, grazie anche al Festival OFF che ha raggiunto la piena maturazione. Alla sua quarta edizione, il cartellone di eventi, conferenze, spettacoli e concerti, ha mostrato la sua forte identità fin dal primo appuntamento, quello con il teologo Vito Mancuso che, il 16 luglio, ha riempito il Teatro Lauro Rossi, e con i Mercoledì Mania che hanno impreziosito il cartellone con tre appuntamenti esclusivi, dedicati alla musica barocca, ottocentesca e contemporanea. Sorprendente la serata Nutrire l’anima. Festa marchigiana da Giacomo Leopardi a Sesto Bruscantini dedicata al social partner La Lega del Filo d’Oro e variopinta quella della Notte dell’Opera che ha portato in città circa 50mila persone. Un successo la rassegna Lo spazio dell’anima e i Percorsi tattili così come i consolidati appuntamenti degli Aperitivi Culturali, Pomeridiana e Fiori Musicali.

L’alta qualità delle produzioni e i numeri di questa stagione sono resi possibili ancora una volta, dal lavoro di 515 persone tra maestranze, masse artistiche, cast e personale dell’organizzazione e di sala che operano ogni anno, con professionalità e passione, nei 25 giorni di Festival.

Dati confortanti che lanciano da subito il lavoro per la stagione 2016, dal titolo Mediterraneo. Già annunciati due dei tre titoli: Otello di Giuseppe Verdi e Norma di Vincenzo Bellini.

SARNANO: TUTTO PRONTO PER CASTRUM SARNANI

Basterà attraversare il centro storico di Sarnano (MC) per essere coinvolti in un magico viaggio nel tempo, che riporterà il Borgo al suo fascino originario attraverso le tradizioni, i sapori e le emozioni dell’epoca medievale. A renderlo possibile è “Castrum Sarnani, il Medioevo … che ritorna”, rievocazione storica giunta alla sua VIIIa edizione e organizzata dall’Associazione Tamburini del Serafino, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Marche, della Provincia di Macerata, del Comune di Sarnano, dell’Associazione Pro Sarnano e della Comunità Montana dei Monti Azzurri.

Il visitatore diventerà l’abitante di un villaggio medievale grazie ai costumi d’epoca, ai cortei di dame e cavalieri, all’itinerario degli antichi mestieri, alla conversione dell’euro nell’antica moneta (la moneta di Castrum Sarnani, coniata per l’occasione), ai tipici sapori offerti da taverne e osterie e molto altro ancora
… Tutto accompagnato da spettacoli di musici, mangiafuoco, giocolieri e danzatrici, che insieme a bizzarri personaggi dell’epoca animeranno ogni angolo del paese. È così che l’affascinante storia medievale del paese, gelosamente custodita tra le sue mura, prenderà vita per regalare emozioni a tutti i visitatori.

PROGRAMMA DEGLI EVENTI
La magia avrà inizio sabato 8 agosto alle 22 con la “ Benedizione del Palio del Serafino” alla Chiesa di Santa Maria di Piazza Alta, capitani e atleti delle quattro contrade contendenti prenderanno parte alla cerimonia di benedizione del gonfalone del Serafino, simbolo del comune e premio per il vincitore.

Domenica 9 Agosto dalle 16 “Corteo Storico” e “Palio del Serafino”: accompagnato dal suono del campanone della Torre del Palazzo del Popolo e dai ritmi del Gruppo Tamburini del Serafino, prenderà vita il corteo storico. Dietro allo stendardo del Serafino, storico stemma comunale, il podestà con la sua signora, Priori Madame e Messeri delle contrade verranno scortati dal Capitano del Popolo e da valenti cavalieri attraverso le vie del Castrum e fino al campo "de li giochi", dove atleti e capitani si sfideranno nei tradizionali "giochi" che, fin dal 1965, hanno reso il “Serafino d’Oro” prima e il “Palio del Serafino” poi, una delle rievocazioni più seguite della regione: Tiro alla Fune, Taglio del Tronco, Corsa con l’orcio, Salita al palo.

Dall’8 al 20 agosto, dalle 20 “Taverna della Luna”, appuntamento con il gusto sul balcone panoramico sottostante il Palazzo del Popolo. Aprirà la trentennale Taverna, che offrirà un servizio di ristorazione all’aperto, proponendo piatti tipici dell'epoca. Niente verrà lasciato al caso: dagli ingredienti del tempo, ai piatti e bicchieri in terracotta, fino al servizio in costume; tutto è pensato per far vivere all'ospite il sapore autentico del passato. I commensali verranno inoltre deliziati da musiche e spettacoli a tema.

Il cuore pulsante della rievocazione sarà dal 10 al 13 agosto, dalle 18 alle 24, grazie a “Il Medioevo … che ritorna”
: varcata Porta Brunforte, la manifestazione entrerà nel vivo. Il visitatore troverà all’inizio del viaggio nel tempo il “Cambio”, dove cambiare il proprio euro con il “denaro”, necessario per mangiare o fare acquisti nel Castrum. Proseguirà lungo i vicoli animati da spettacoli di danza, mangiafuoco, combattimenti di scherma antica, sbandieratori, cantastorie, trampolieri, giocolieri e strani personaggi del tempo … Lungo il percorso potrà apprezzare l’arte degli antichi mestieri sapientemente riprodotti e al termine giungerà in Piazza Alta, dove si svolgeranno continuamente spettacoli d’animazione. Troverà particolari scene di vita medievale come la grotta delle torture, l’inquisizione, la messa al rogo delle streghe e, in altre zone più ludiche, gli strani giochi medievali. Per la cena, potrà scegliere se sedere in Taverna e mangiare un pasto completo, oppure fermarsi nelle Osterie, per assaporare veloci spuntini o sorseggiare un bicchiere di cervogia o di ippocrasso, servito da operosi monaci atti a mostrare gli antichi processi di produzione della birra. Ogni sera ci sarà “Il medioevo dei bambini” dove i piccoli visitatori verranno vestiti in abiti medievali e coinvolti da simpatiche animatrici in giochi di abilità, come la ricerca della principessa scomparsa o la nomina a cavaliere. Si terrà poi l’ “Accampamento storico animato”, con interessanti spiegazioni sugli usi dell’uomo d’arme del 1200 a cura della compagnia Grifone della Scala di San Severino Marche.

Dal 17 al 20 agosto dalle 20 “In Taverna con la Contrada”. Le ultime quattro serate saranno dedicate alle contrade del Palio del Serafino che in ordine di arrivo inverso si succederanno alla Taverna della Luna, allestimento a tema e festa per squadra, contradaioli e simpatizzanti
. Per concludere la manifestazione l’ultima sera con la contrada vincitrice, “In Taberna Quando Sumus”, serata in musica medievale e animazione.

Non mancheranno le attività culturali. L’edizione 2015 è particolarmente significativa per il paese, in quanto cade nell’anno giubilare di Sarnano, che celebra i 750 anni del riconoscimento come Libero Comune: questo sarà il tema intorno cui verteranno le attività. Dall’ 8 al 13 agosto dalle 17 alle 19 l’Associazione Tamburini del Serafino organizzerà visite guidate alla scoperta dei tesori del Borgo. Sempre dall’8 agosto verranno allestite all’interno del Palazzo del Popolo diverse mostre tematiche: “Arcana, i segreti di Sarnano”, un viaggio che ripercorre la storia del Comune dalla sua nascita fino ad oggi; “Imago Sarnani”, mostra fotografica delle opere che hanno partecipato al concorso sulla manifestazione e “Frammenti del Palio del Serafino”. Per tutto il periodo sarà allestita nel centro storico una pannellatura volta a trasformare i vicoli in un museo all’aperto: i vari segni del medioevo, le chiese e i palazzi saranno spiegati in italiano e inglese, dando al turista di passaggio la possibilità di conoscere il centro storico. L’associazione Tamburini del Serafino sta inoltre provvedendo alla stampa di un volume che contenga la storia di Sarnano. Sarà poi realizzato un video professionale prendendo spunto dagli eventi che hanno segnato la nascita del Comune.

Con un programma così ricco, ogni commento appare superfluo per descrivere una manifestazione che diventa sempre più grande e coinvolgente, grazie all’impegno e alla passione dei sarnanesi. La bellezza dell’evento rispecchia quella del paese: storica, paesaggistica, culturale… e “umana”, data dal senso di appartenenza della Comunità, che coinvolgerà nella meraviglia della sua storia anche quanti vorranno esserne magicamente travolti. E se ancora vi fossero dubbi… l’appuntamento è per il mese di agosto, quando “Castrum Sarnani” parlerà da sé.
NUTRIRE L'ANIMA: SUCCESSO DELLA SERATA ALLO SFERISTERIO PER IL FILO D'ORO
Successo di pubblico per Nutrire l’anima, la speciale serata ideata in occasione di Expo da Macerata Opera Festival e Istituto Marchigiano di Tutela Vini – IMT a sostegno della Lega del Filo d’Oro: all’assegno consegnato da Germano Ercoli, patron del charity sponsor della stagione lirica Eurosuole, si sommano i 4.800 euro raccolti ieri a favore dell’associazione attraverso la vendita dei biglietti e le donazioni spontanee. La serata e la raccolta fondi è stata promossa anche dalla Compagnia delle Opere Marche Sud; Inner Wheel di Macerata; Rotary Club Macerata “Matteo Ricci” e dal Lions Club “Sferisterio” Macerata.

Lo spettacolo di musica e parole - al quale hanno partecipato oltre agli chef stellati Moreno Cedroni, Enrico Recanati, Michele Biagiola e Simone Salvini, più di 400 artisti marchigiani - ha registrato 1500 presenze all’interno dello Sferisterio per celebrare le eccellenze delle Marche sotto il leitmotiv del tema expo “Nutrire il pianeta”
. Sold out inoltre per gli assaggi street food, con 1200 persone in piazza Mazzini per degustare i piatti a base di prodotti del polo enogastronomico Food Brand Marche, in abbinamento ai vini IMT.

“Un grande evento in favore di una buona causa – ha commentato Alberto Mazzoni, direttore dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini – che per la prima volta ha visto il mondo agricolo marchigiano protagonista su un palco prestigioso come quello del Macerata Opera Festival. Dieci anni fa sarebbe stato impensabile realizzare un evento che riunisse eccellenze vinicole e agroalimentari, sport e solidarietà sotto il comune denominatore della cultura. Oggi è stato possibile grazie alla lungimiranza del direttore artistico del Macerata Opera Festival, Francesco Micheli, ma anche grazie a un grande lavoro di squadra con i produttori vinicoli, gli chef, l’ambasciatrice del Verdicchio, Elisa Di Francisca, le aziende di Food Brand Marche, Bonvinmarche e TreValli Cooperlat, e tutti gli attori del territorio”.

Per Rossano Bartoli segretario generale della Lega del Filo D’Oro: “È stata una serata molto bella, dai contenuti interessanti ed è stato un onore per noi essere parte di questa festa per celebrare le eccellenze marchigiane. La grande partecipazione del pubblico ci ha commosso. Ringraziamo tutti coloro che l’hanno resa possibile, in modo particolare IMT e Eurosuole, per la sensibilità dimostrata alla nostra causa, e gli artisti che si sono esibiti a titolo gratuito. Partecipare al Macerata Opera Festival, e in particolare alla serata di ieri 6 Agosto, è stata un’ottima opportunità per comunicare ciò che facciamo da 50 anni a favore delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali”.


Intanto il Festival si avvia alla conclusione con l’ultima rappresentazione di Cavalleria rusticana/Pagliacci, nel nuovo allestimento firmato da Alessandro Talevi e diretto da Christopher Franklin. Prima dello spettacolo, incontro alla Biblioteca Mozzi-Borgetti alle ore 18.30 con le eredi di Pietro Mascagni nel 70° anniversario dalla scomparsa dell’autore di Cavalleria rusticana. Come di consueto giornata di rappresentazione che si apre alle 12 con gli Aperitivi Culturali: da Cinzia Maroni è la volta di Lucrezia Ercoli, mentre alle 17 tornano nel Parco di Villa Cozza i Fiori Musicali. Alle 19 Pomeridiana fa scalo in Germania.
MACERATA: BOX OFFICE DA RECORD PER LA STAGIONE 2015 DELLO SFERISTERIO

Tutti positivi i dati della biglietteria del Macerata Opera Festival che presentano un risultato addirittura superiore a quello della fortunata stagione 2014.

Successo di pubblico anche tra gli under30 con le Anteprime Giovani che dimostrano la capacità dello Sferisterio di attrarre anche un pubblico giovane spesso lontano dai teatri d’opera. Agli under30 sono riservate altresì ulteriori agevolazioni: lo sconto del 20% sul posto numerato o la così detta formula “roulette”, paghi 25 euro e il giorno della recita ritiri il miglior posto disponibile.

La biglietteria dello Sferisterio fa registrare un incredibile successo di vendite. Dopo i risultati eccellenti ottenuti in occasione del cinquantenario della lirica maceratese, il festival diretto da Francesco Micheli conferma il proprio virtuosismo al botteghino, collocandosi nuovamente tra le prime realtà teatrali italiane per percentuali di biglietti venduti. Un risultato che premia la programmazione artistica dell’Arena che quest’anno propone al pubblico quattro diversi titoli: Rigoletto, il dittico verista Cavalleria rusticana/Pagliacci e La Bohème. A tre giorni dall’inizio, l’incasso al botteghino ERA di 672587,00 € per 14552 biglietti, cui si sommano 7206 tagliandi prenotati per un valore di 182812,60 €.

Soddisfazione da parte del sindaco Romano Carancini: “I dati parziali delle prevendite mi riempiono di felicità e di orgoglio. Il successo di pubblico testimonia il fatto che stiamo lavorando nel modo giusto: ci siamo posti una serie di obiettivi artistici, culturali e di promozione che stanno premiando la città sotto vari punti di vista.”

Un risultato in linea a quanto ottenuto la scorsa stagione, l’anno dei record con Aida, Tosca e La traviata. Anche i parziali delle tre opere non deludono assolutamente al box office: al momento “guida” Rigoletto con 4564 biglietti venduti e 2235 prenotazioni, seguito da Cavalleria rusticana/Pagliacci che con 4166 biglietti venduti e 2246 prenotazioni confermano come le nuove produzioni del Macerata Opera Festival attirino sempre più pubblico; conferme positive anche per La Bohème di Leo Muscato, che con 3421 ticket venduti ma con oltre 10 giorni di attesa ancora dal debutto ufficiale del prossimo 26 luglio ribadisce il trend positivo di questa edizione che, oltre alle novità in cartellone, offre una rinnovata sala lounge realizzata da Romcaffè e dedicata agli spettatori del Settore Platino, escluse le prime. Per chi acquista un biglietto del settore più prestigioso dello Sferisterio, da quest’anno è stata prevista una fila prioritaria in biglietteria per poter raggiungere più in fretta l’Arena al cui ingresso è offerto in omaggio un libro di sala.
MACERATA: A PALAZZO BUONACCORSI LA MOSTRA GERMINAZIONI

Attingendo al ricco patrimonio dei Musei civici, la mostra Germinazioni annoda alcuni fili presenti nel percorso dell’arte moderna recentemente allestito a Palazzo Buonaccorsi ricreando l’atmosfera di alcune stagioni culturali nelle quali, dalla fine degli anni Sessanta, l’istituzione comunale ha intensamente operato in direzione del confronto e a sostegno della ricerca nelle arti visive.

Attraverso la messa in luce di personalità diverse per generazione e per formazione, accomunate da una salda visione della contemporaneità e altrettanto fortemente partecipi del vissuto locale, la mostra amplifica e arricchisce la percezione di quel ricco humus culturale che connota a tutti gli effetti la realtà maceratese. E’ interessante notare come, in modo del tutto analogo all’impostazione data alla sezione novecentesca del museo, l’esposizione proceda “per mostre”, attraverso una scelta mirata all’interno della lunga sequenza che muove dalla Brigata amici dell’arte, fa riferimento all’attività militante guidata dal critico d’arte Elverio Maurizi e dai curatori negli anni Settanta e Ottanta, e ripercorre le successive proposte, scaturite da una feconda dialettica con l’Accademia di Belle arti e con il territorio, fino agli anni più recenti. Il tema del radicamento e delle sue molteplici e sotterranee germinazioni da dunque da guida all’intera riflessione.

Le opere in mostra sono di:
Alfredo Alimento, Sirio Bellucci, Carlo Bruzzesi, Alfonso Cacchiarelli, Pietro Capozucca, Valeria Ciaffi, Egidio del Bianco, Tonino Ferrajoli, Francesca Gentili, Paolo Gobbi, Carlo Iacomucci, Mauro Mazziero, Marina Mentoni, Ermenegildo Pannocchia, Giulio Perfetti, Riccardo Piccardoni, Sirio Reali, Giovanni Scagnoli.

“Germinazioni”
dal 17 luglio al 31 ottobre
Musei civici di Palazzo Buonaccorsi
Via don Minzoni 24, Macerata
Orari: luglio e agosto 10 -19, settembre - ottobre 10 -18, lunedì chiuso.
Nei giovedì di luglio e agosto la mostra e i musei restano aperti fino alle 23.
Info: 0733.256361 - www.maceratamusei.it - info@maceratamusei.it

La visita alla mostra è inclusa nel biglietto di ingresso ai Musei civici
Intero 3 euro
Ridotto 2 euro

MASSIMO RANIERI E GABRIELE CIRILLI A PORTO RECANATI AD AGOSTO

GABRIELE CIRILLI in LIVE
LIVE
è il nuovo one-man-show di Gabriele Cirilli, uno dei comici di punta del panorama televisivo ma da sempre innamorato della magia del teatro. Lo show, scritto da Gabriele Cirlli, e Maria Deluca, è un viaggio attraverso gag irresistibili, nuovi monologhi, racconti di vita vissuta che toccano le corde del cuore e dell’anima, canzoni, nuovi personaggi, etc… Insomma uno scatenato Gabriele Cirilli. Il pubblico vi troverà le battute a mitraglia che lo hanno reso popolare a Zelig, i suoi personaggi più amati, ma anche molto, molto altro! Comico ed esilarante al tempo stesso, “LIVE” è una prova d'attore completa e sfaccettata, espressione della maturità artistica di un mattatore della risata che ha ormai conquistato il grande pubblico. Lo show, organizzato da Eventi Live srl con il patrocinio Città di Porto Recanati si svolgerà all’ Arena Gigli di Porto Recanati lunedì 17 agosto 2015 alle ore 21.30

MASSIMO RANIERI in Sogno e Son Desto – giovedì 20 AGOSTO 2015 PORTO RECANATI ARENA GIGLI
E’scritto da Gualtiero Peirce e dallo stesso Massimo Ranieri, ed è uno spettacolo, dal titolo giocoso e provocatorio, che non sarà dedicato ai vincitori e agli eroi, ma agli ultimi e ai sognatori: gli uomini e le donne cantati dalla musica di Raffaele Viviani e di Pino Daniele, oppure dal teatro di Eduardo De Filippo e Nino Taranto. Tra canzoni e monologhi nel recital non mancheranno i colpi di teatro, inoltre, l’artista andrà oltre il repertorio della canzone napoletana, interpretando brani dei più celebri cantautori italiani e internazionali: da Fabrizio De Andrè a Francesco Guccini, da Charles Aznavour a Violeta Parra. L’orchestra che accompagna Ranieri è composta da Massimiliano Rosati, alla chitarra, Flavio Mazzocchi al pianoforte, Mario Guarini al basso, Luca Trolli alla batteria e Donato Sensini al sax. Ne sono passati di anni, da quando il giovanissimo napoletano Giovanni Calone, venne notato per la sua bella voce mentre si esibiva in un ristorante. Amato interprete indimenticabile ed eccezionale di canzoni come Rose Rosse, Erba di casa mia, Pietà per chi si ama, Perdere l’amore, con cui nel 1988 vinse il Festival di Sanremo, Ranieri è stato capace di farsi apprezzare per le sue interpretazioni cinematografiche, come “Metello” che gli fece guadagnare il David di Donatello quale miglior attore. Un interprete poliedrico e versatile, acclamato anche in teatro, dove ha lavorato sotto la regia di Giuseppe Patroni Griffi, Giorgio De Lullo e Strehler. “Sogno e son desto” è anche la trasmissione televisiva di successo andata in onda a settembre 2014 su Rai 1, con la conduzione di Massimo Ranieri, dal titolo “Sogno e son desto bis”. Lo show, organizzato da Eventi Live srl, Art & Show con il patrocinio Città di Porto Recanati
si svolgerà all’Arena Gigli di Porto Recanati
giovedì 20 agosto 2015 alle ore 21.30

Info:
Eventi Live srl 071 75 92 053 / 335 67 52 436

Prevendite:
Pro Loco Porto Recanati Tel. 071 75 91 872

MACERATA: PER LO SFERISTERIO LA QUALITA' DELL'ARTIGIANATO LOCALE
La 51° edizione del Macerata Opera Festival nel segno dell’eccellenza artigianale marchigiana; è quanto scaturisce dal rinnovato sodalizio tra Sferisterio e CNA, la Confederazione dell’artigianato e della piccola e media impresa. Grazie ad un progetto presentato alla Regione Marche e fortemente voluto da entrambe le realtà, per il secondo anno consecutivo si raggiunge l’obiettivo di portare alle luci della ribalta teatrale il lavoro prezioso di tanti artigiani locali che rappresentano il meglio del vero e autentico Made in Italy.

La collaborazione tra CNA Artistico e Tradizionale Macerata e Sferisterio consiste nel mettere a disposizione degli scenografi delle opere in cartellone la professionalità, i prodotti, i lavori degli artigiani maceratesi e fermani con il reciproco vantaggio di ottenere una scenografia di grande impatto e qualità e, per le imprese, quello di far conoscere ad un pubblico qualificato, attento al bello, europeo, le tante e numerose eccellenze del territorio marchigiano.

La dottoressa Loretta Ascani, che ha portato il saluto dell’assessore Manuela Bora, si è detta orgogliosa dell’impegno della Regione per sostenere il progetto tra CNA e Sferisterio. “È un’opportunità veramente importante, portare su di un palcoscenico unico al mondo e di fronte ad un pubblico numerosissimo alcune delle eccellenze dell’artigianato locale è qualcosa di incredibile. Per questo la Regione ha voluto confermare il proprio impegno in un progetto che reputa fondamentale”.

Una vera e propria osmosi tra mondo delle imprese e mondo dello spettacolo che sottolinea come spesso l’artigianato locale sia una vera e propria arte, tramandata nel corso degli anni di generazione in generazione e arrivata fino ai giorni nostri nelle mani di sapienti artigiani, artisti nel loro lavoro. Sei le imprese che, ognuno secondo le proprie specifiche competenze, hanno aderito al progetto.

“Siamo al secondo anno e quindi, grazie anche all’esperienza passata, siamo riusciti a portare avanti questo sodalizio con nuova forza e competenza, riuscendo a coinvolgere nuove eccellenze artigianali”, ha ricordato Federica Carosi (responsabile CNA Artistico e Tradizionale Macerata) che ha presentato i diversi artigiani presenti alla conferenza.

Le opere scelte quest’anno sono Cavalleria rusticana e Pagliacci, per le quali sono molte le imprese che hanno deciso di partecipare al progetto: i fabbri Stefano Bellesi e Massimiliano Lauri hanno realizzato l'elegante scenografia in ferro battuto del dittico verista; oltre 25 metri tra ringhiere, cancelli e balaustre, in perfetto stile liberty.

Nice e Square Srl, impresa di lavorazione del marmo che già lo scorso anno aveva partecipato al progetto “Marche nelle mani degli artigiani”, ha realizzato le preziose targhe di indicazione dei vari ingressi dell’Arena, utilizzando marmo bianco di Carrara, con lettere incise e numeri in mosaico di marmo nero, cerchi in marmo e smalti veneziani, foglia oro su vetro.

Di Chiara Rosa, storico cappellificio di Montappone, ha creato 15 sofisticate "pagliette" (cappelli in paglia) di diverse misure. Un soffio d’Arte di Rodica Cristina Roibu, decoratrice artistica ha realizzato la deliziosa decorazione delle scale in legno nell’allestimento di palcoscenico delle due opere di Mascagni e Leoncavallo. Donatella Fogante ha creato tazze in terracotta, protagoniste del famoso “brindisi” di Cavalleria rusticana, uno dei momenti più celebri dell'opera che narra le vicende di Turiddu, Santuzza e Lola. Infine Leonardo Argenti rinnova per il secondo anno il proprio impegno nel mondo della lirica realizzando uno Sferisterio d’argento in scala e in serie limitata acquistabile in Arena durante le notti d’opera.

Per il regista Alessandro Talevi una collaborazione preziosa, in virtù anche dello stile liberty della scenografia: “Il liberty è uno stile molto particolare, che richiede grande attenzione e perizia. Il contributo dei tanti artigiani è stato importantissimo perchè le loro opere sono veramente splendide e hanno valorizzato al meglio la scenografia.”

“L’opera per anni è stata una delle espressioni più pure della creatività italiana e il connubio con l’artigianato è sempre stato vivo, si pensi ai tanti teatri, mi viene in mente quello di Manaus, dove il contributo degli artigiani, spesso italiani, ha permesso di creare un luogo perfetto per mettere in scena i capolavori del melodrama” ha concluso il direttore artistico Francesco Micheli.

Una collaborazione veramente innovativa quella tra Sferisterio e CNA, ricca di valori artistici ed umani: la capacità del territorio marchigiano di fare sistema tra tutte le sue eccellenze è uno dei risultati più incredibili che questa partnership ha reso possibile.
SANT'ELPIDIO JAZZ FESTIVAL 2015 CON NOA

Tornano in città gli appuntamenti con il grande jazz in occasione della sedicesima edizione del Sant’Elpidio Jazz Festival promosso con la passione e la costanza di sempre dall’Associazione Syntonia Jazz.

ll Sant’Elpidio Jazz Festival è nato nel 2000 sotto la direzione artistica di Alessandro Andolfi, Presidente dell’Associazione Syntonia Jazz, a seguito di un ciclo di 2 anni di musica jazz estivi con gli insegnanti del BERKLEE COLLEGE OF MUSIC DI BOSTON con l’ambizioso obiettivo di promuovere iniziative di carattere culturale, legate prevalentemente all’approfondimento di una delle più grandi e affascinanti galassie artistiche del ventesimo secolo: il Jazz.
Di anno in anno, un’edizione dopo l’altra, la magia della musica jazz ha preso corpo dando vita ad un Festival di spessore. Per l’edizione 2015 sono cinque gli appuntamenti al calendario, per un cartellone prestigioso.

Il primo appuntamento è fissato per domenica 19 luglio, alle ore 21.30, in piazza Matteotti con “The Cookers”: si esibiranno Billy Harper, al sax tenore, Donald Harrison al sax alto, Eddie Henderson e Dan Weiss alla tromba, George Cables al pianoforte, Cecil McBee al basso e Billy Hart alla batteria.


The Cookers è una formazione di all-stars molto simile a quello che il gruppo The Leader fu negli anni '80. La sua musica è essenzialmente costituita da un hard bop muscolare nella tradizione di Art Blakey e i Jazz Messengers, tuttavia non c'è il senso di una musica ferma nel tempo, invece presenta un aggiornato e moderno mainstream jazz suonato da un gruppo di veri professionisti che hanno scritto la storia del jazz mondiale.

Si proseguirà il 29 di luglio con Mattia Cigalini special guest Fabrizio Bosso, sempre in piazza Matteotti con Mattia Cigalini al sassofono, Fabrizio Bosso alla tromba, Mark Abrams al contrabbasso, Mauro Beggio alla batteria, Paolo Birro al pianoforte. Ritorna insieme a Mattia Cigalini Fabrizio Bosso che durante la passata edizione del 2014 ha incantato il pubblico che ringraziava i musicisti con una indimenticabile standing ovation , con la quale ha salutato quasi fosse un presagio le note di Marco Tamburini alla tromba, che ora nonè più tra noi a causa di un brutto incidente stradale recentemente accaduto. A Marco va il nostro ricordo e lo vogliamo omaggiare dedicandogli il concerto in programma.

Domenica 2 agosto sarà la volta della grande voce di Noa & Gil Dor Duet, pezzo forte della programmazione di quest’anno. Appuntamento fissato sempre in piazza Matteotti, Dopo i successi mondiali sarà un onore ospitare questa artistaunica che ha cantato recentemente per lapace anche davanti a Papa Francesco a Roma
.

Il 6 di agosto si proseguirà con Paolo di Sabatino al piano, Christian Galvez al basso, Jojo Mayer alla batteria per ascoltare dei giganti del jazz più moderno attuale dal sound accattivante che attira tutte le generazioni anche le più giovani,sempre in piazza Matteotti.
Chiusura al Diamond Center di Porto Sant’Elpidio porta dell’expo il 25 agosto con eMPathia Jazz Duo per un cocktail musicale swing jazz bossa nova con la straordinaria voce della star
italo brasiliana Mafalda Minnozzi e l’incantevole chitarra di Paul Ricci.


Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 21.15, ingresso euro 15.00 tranne che per l’evento di chiusura al Diamond Center che sarà ad ingresso gratuito.
Gli appuntamenti di piazza Matteotti in caso di maltempo saranno proposti all’Auditorium Giusti fatta eccezione per la performance di Noa che sarà proposta, in alternativa alla piazza, alla Perinsigne Collegiata.

“Il nostro Festival è conosciuto in tutta Italia – sottolinea Alessandro Andolfi – e si conferma come rassegna di musicisti che programmano concerti neipiù importanti festival proposti nelle capitali mondiali. Quest’anno la presenza di Noa sottolinea l’alto livello qualitativo del cartellone proposto” questo grazie soprattutto soprattutto alle istituzioni pubbliche, private e di categoria e agli imprenditori che con le loro sponsorizzazioni hanno continuato a sostenere questa rassegna negli anni , portandola ai massimi livelli regionali e nazionali permettendo alla nostra associazione no profit di dedicare con lo spirito del volontariato ,le sue risorse a vantaggio e lustro di tutti con una notevole ricaduta turistica e culturale permanente.

“Il Festival Jazz è un vero e proprio fiore all’occhiello della programmazione nel nostro territorio – aggiunge il Sindaco, Alessio Terrenzi – capace di chiamare a raccolta sempre un vasto pubblico. Sono certo che anche quest’anno ci siano tutti in numeri giusti per un’edizione di successo, già a partire dal primo appuntamento .

Info: 0734.8196372
MONTELAGO CELTIC FESTIVAL FA 13!

Torna l’appuntamento più atteso e fantasioso: Montelago Celtic Festival, per la prima volta nella formula 3 days, dal 6 all’8 agosto, a Taverne di Serravalle di Chienti (Mc), nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano. Sempre più full immersion nel mondo celtico, l'edizione numero 13 è dedicata al tema del viaggio e si snoda lungo la tradizionale maratona musicale, il fantasy, la rievocazione storica a 360°, lo sport, le attività all’aria aperta e - novità - il I° European Celtic Contest, concorso dedicato a band emergenti del panorama folk europeo.

Un Festival di tutti e per tutti, con rinnovata attenzione per l’ambiente e una mano tesa a chi soffre: MCF 2015 è ufficialmente partner di Legambiente Italia per “Futuro Nepal”, straordinario progetto di solidarietà per la valorizzazione delle culture giovanili nei villaggi montani dell’area martoriata dal terremoto del 25 aprile.

Bellezza, identità, natura, comunità: una meta consigliata per evadere dalla frenesia di tutti i giorni, un'idea originale e alternativa di mini-vacanza, un angolo di tranquillità, punto di approdo da cui poi ripartire per scoprire le meravigliose Marche, dai monti fino al mare.
Targato Arte Nomade, MCF è organizzato in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti (Mc), Cosmari, Protezione Civile della Regione Marche, e con il patrocino di Ambasciata d’Irlanda in Italia, Federazione Italiana Rugby e Legambiente. Ingresso: giovedì 25 €, venerdì 25 €, sabato 20 €. Biglietto valido per tutta la durata della manifestazione, camping compreso.

Info: www.montelagocelticfestival.it

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