HOME   CULTURA EVENTI NIGHT LIFE SPORT TURISMO   COMUNI
NEWSLETTER AGRITURISMI |  AZIENDE |  IMMOBILIARI |  RICETTIVITÀ |  RISTORO |  SHOPPING |  CONVENZIONI  CONTATTI
SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) - SENTINA: RITRATTO DI UN AMORE IN VIA D'ESTINZIONE
Lo scorso sabato 30 aprile al Palariviera di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, è stato proiettato e presentato il filmato "Sentina - ritratto di un amore in via d'estinzione". 

Il documentario, prodotto dalla Stamen Film con il contributo dell'Assessorato comunale all'ambiente, dura 25 minuti e non è strutturato secondo un vero e proprio approccio narrativo. Scopo del prodotto è infatti quello di trasportare sullo schermo, idee, ricordi, impressioni riportate nel libro "Sentina, storia e storie" di Albano Ferri e Mirco Pavoni, pubblicato qualche mese fa con il sostegno del Comitato di indirizzo della Riserva. "Il progetto è stato ispirato - racconta Luigi Maria Perotti, il regista - da una frase di Oscar Wilde: "La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha"

"Nel corso dell'ultimo anno ho seguito la vita di una coppia di anziani, Emilio e Solidea Ferri, che vivono in un casolare alla Sentina senza riscaldamento e senza molti dei comfort della vita contemporanea. L'obiettivo era quello di raccontare una forma di rapporto che fonda la propria forza sulla semplicità e che, come molti degli spazi "ancora un po' selvaggi" della penisola, è "in via d'estinzione". Nel documentario non ci sono musiche, ma la colonna sonora è formata dai suoni dal vento e dai suoni della Sentina.


LEGAMBIENTE LANCIA APPELLO AI COMUNI DELLE BANDIERE BLU
“Rinunciate alla svendita delle spiagge per difendere il turismo di qualità”. E’ la richiesta di Legambiente ai comuni che hanno conquistato le Bandiere Blu 2011 della Fondazione per l’educazione ambientale (Fee), per cercare di contrastare gli effetti del recente Dl Sviluppo. L’associazione invita così gli amministratori dei comuni costieri a firmare un appello sul proprio sito (www.legambiente.it) per impedire la “svendita” delle spiagge che, di fatto, si profila con l’attuazione del Decreto Sviluppo che all’art. 3 prevede la concessione dell’area demaniale ai privati per 90 anni.

“Chiediamo ai Comuni di prendere una posizione forte - ha dichiarato il vicepresidente di Legambiente, Sebastiano Venneri – e di stare davvero dalla parte del turismo di qualità, quello che oltre all’acqua pulita e servizi efficienti guarda con attenzione alle risorse naturali e al paesaggio, pianificando correttamente lo sviluppo del territorio in modo da migliorare le condizioni di soggiorno per tutti i turisti e non solo. Il decreto del governo invece – ha proseguito Venneri – va esattamente nella direzione opposta poiché salvaguarda solo l’interesse dei gestori degli stabilimenti e degli speculatori edilizi senza portare alcun beneficio a residenti e vacanzieri, che con l’attuazione di questa legge troveranno presto di fronte ad accessi al mare negati se non a pagamento e a spiagge blindate e più care”.

Legambiente ricorda, infatti, che con questo decreto le spiagge verrebbero concesse per un tempo lunghissimo senza alcuna gara o controllo e che attraverso il diritto di superficie si potranno aggirare le normative di tutela legalizzando persino costruzioni abusive e aprendo le porte a nuove edificazioni nella fascia dei 300 metri dalla battigia. Tutto ciò senza che i Ministeri dei Beni culturali e dell’Ambiente siano in alcun modo coinvolti nelle autorizzazioni, parchè a gestire il tutto sarebbe l'Agenzia del Demanio, con Regione e Comune che si spartirebbero gli introiti.

“Il paesaggio costiero rappresenta un patrimonio inestimabile che appartiene a tutti gli italiani. Le spiagge e le coste devono essere accessibili e fruibili da tutti i cittadini e non possono essere cedute ai privati in cambio di pochi euro allo Stato o alle amministrazioni locali. Per questo – conclude il vicepresidente di Legambiente - chiediamo ai Sindaci d’impedire che nel territorio da loro amministrato si consumi un simile scempio che porterà sui litorali italiani nuove colate di cemento, perlopiù abusive, con danni incalcolabili per il nostro paesaggio costiero”

BANDIERE BLU, LE MARCHE REGINA DELLE SPIAGGE
Sono ben 16 le spiagge marchigiane che per il 2011 hanno ottenuto l'ambita "Bandiera blu" che la Federazione per l'educazione ambientale assegna in base a precisi criteri di qualità. 

Qualità delle acque di balneazione, depurazione delle acque reflue, certificazione ambientale, gestione dei rifiuti, servizi turistici, sicurezza, servizi ed accessibilità nelle spiagge, educazione e comunicazione ambientali, iniziative di sostenibilità ambientale. Un riconoscimento importante, secondo solamente alla regione Liguria che con 17 Bandiere Blu è stata la più premiata tra le regioni italiane.

Riconfermate quindi tutte e 16 le Bandiere ottenute lo scorso anno: Senigallia, Numana, Ancona Portonovo e Sirolo in provincia di Ancona. Grottammare, San Benedetto del Tronto e Cupra Marittima in provincia di Ascoli Piceno. Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio in provincia di Fermo. Porto Recanati, Civitanova Marche e Porto Potenza Picena in provincia di Macerata. Gabicce Mare, Fano, Pesaro e Mondolfo in provincia di Pesaro Urbino. 

PESARO-URBINO. UNA PIACEVOLE VISITA AL CASTELLO DI GRADARA
Dopo il record di ingressi al Castello di Gradara nel week-end pasquale (più di 7.000 i visitatori), si rilancia con una nuova offerta dedicata ai turisti: il nuovo biglietto integrato. A partire da giovedì 5 maggio, è possibile acquistare il biglietto unico che consentirà di visitare per intero il castello malatestiano. La rocca sorge in una posizione strategica a circa 142 metri sul livello del mare, al confine tra la Romagna e le Marche.

La prima parte della fortezza, il Mastio, risale al XII secolo, ma è la famiglia Malatesta che lo rende una rocca maestosa e inespugnabile. Solo nel 1983 divenne museo statale, accessibile al pubblico. Con il nuovo biglietto unico “il turista perderà meno tempo nella ricerca di informazioni e nell'acquisto dei biglietti d'ingresso – afferma il Sindaco di Gradara Franca Foronchi - e si trasmetterà, inoltre, la sensazione di una gestione efficace e coordinata delle strutture di accoglienza, aspetti che saranno sicuramente percepiti ed apprezzati contribuendo a lasciare un bel ricordo della visita a Gradara.”

Foronchi continua: “E’ una importantissima iniziativa resa possibile grazie alla preziosa collaborazione della Soprintendente BSAE di Urbino, Dott.ssa Vittoria Garibaldi, della Direttrice della Rocca di Gradara, Dott.ssa Maria Rosaria Valazzi, e del Dott. Raffaele Porcelli, amministratore di Gebart, azienda concessionaria dei servizi museali della Rocca Demaniale.” Il biglietto è in vendita all'ingresso dei camminamenti di ronda e presso la biglietteria della Rocca Demaniale.

Chiara Giuliodori

RECANATI (MACERATA) - VACANZE GRATIS IN CAMBIO DI IMPEGNO SOCIALE
Tempo di vacanze, tempo di decidere dove andare e che cosa fare. Il problema lo risolve in modo originale la Croce Gialla di Recanati che offre un soggiorno nella città di Leopardi e Gigli gratis. 

O meglio, ripagato in modo del tutto inusuale ma non per questo meno importante: con ore di volontariato. La proposta è innovativa e non mancherà di suscitare curiosità e interesse. In pratica, il sodalizio recanatese propone delle ”vacanze leopardiane” tra cultura e divertimento, passione e solidarietà. La proposta è indirizzata ai volontari delle altre Croci, che operano non soltanto nelle realtà locali, che così avranno la possibilità di passare, gratuitamente, una settimana di ferie nella città che è a due passi dal mare e dalla montagna, in cambio però della disponibilità giornaliera a effettuare un turno di servizio. 

L’associazione offre ai partecipanti un alloggio con quattro posti letto divisi in due camere, l'uso della cucina interna, dove è possibile preparare i pasti con una dispensa rifornita e lavanderia. A chi decide di aderire all’iniziativa si richiede, oltre alla disponibilità già citata per servizi d'urgenza o programmati, la permanenza minima di una settimana, la divisa d'appartenenza e gli attestati di specializzazione, per poter impiegare ciascuno nel migliore dei modi. Il periodo individuato, per fare quest’esperienza, va dal 22 maggio al 2 ottobre. 

“Sono molti i vantaggi di una vacanza di questo tipospiega Elisabetta Bernacchini, vice presidente dell’associazioneRecanati si trova nel cuore delle Marche, nella città che ha dato i natali a uno dei più grandi poeti della storia, e da essa si può accedere rapidamente alle note località balneari di Porto Recanati, Numana e Sirolo; molto vicino alla città è anche il parco protetto del Monte Conero, senza dimenticare che a Recanati ci sono servizi e attrazione culturali e religiose, come casa Leopardi, villa Gigli e il vicino Santuario di Loreto”. A questo si aggiunge, per chi aderisce alla proposta, il fatto di poter proseguire un’esperienza sociale e umana nel mondo del volontariato coltivata durante tutto l’anno. Per il sodalizio, invece, l’occasione offre la possibilità di continuare a mantenere un’ampia disponibilità di volontari durante il periodo delle ferie, coprendo così ogni necessità, e, non ultimo, di intrecciare relazioni con volontari impegnati nello stesso settore ma in realtà e contesti sociali diversi: un’occasione importante di crescita umana e personale. 

Per informazioni e per il modulo di adesione è possibile telefonare al numero: 071 7574268 o inviare una email al’indirizzo di posta elettronica: croce.gialla@libero.it .

FERMO - IN ASCENSORE NEL CENTRO STORICO
“Cari imprenditori, benvenuti a Fermo”. Con queste parole il sindaco di Fermo, Saturnino Di Ruscio invita gli industriali ad investire in città.

“Desidero rivolgere un appello agli imprenditori calzaturieri più lungimiranti – afferma il primo cittadino - invitandoli a fare investimenti su Fermo, dove ogni anno arrivano migliaia di turisti ed è sempre più evidente la carenza di negozi ed esercizi commerciali in cui trovare gli articoli ed i prodotti che vengono realizzati nel nostro territorio. Alcuni imprenditori, sentiti da me personalmente, si sono già dimostrati disponibili ad investire al centro storico, che potrebbe rappresentare un nuovo mercato”

Come accoglierà il mondo imprenditoriale l’invito di Saturnino Di Ruscio? Risposte ufficiali ancora non ce ne sono state e non si conoscono, ad oggi, i nomi degli industriali interessati ad intervenire. Intanto l’amministrazione comunale in questa ultima fase della sua legislatura ha ultimato e sta ultimando diversi lavori di collegamento cittadini. “L’amministrazione comunale - prosegue Di Ruscio - in questi anni ha continuato nell’idea progettuale iniziata nel 2000, valorizzando il versante sud della città, al fine di migliorare l’accessibilità al centro cittadino. Infatti prima della realizzazione dell’ascensore, tra via XX Settembre e viale Vittorio Veneto, sono stati rifatti, negli anni, i marciapiedi che da via Roma portano in Piazza del Popolo. Inoltre sono in fase di progettazione esecutiva (già finanziati) gli interventi che riguardano tutta la passeggiata di viale Vittorio Veneto. Il secondo tratto, in fase di progettazione esecutiva e cofinanziato dalla Regione nell’anno 2010, è rappresentato dal collegamento tra viale Ciccolungo e viale XX Settembre, con ascensore inclinato. La galleria dell’ascensore è stata impreziosita da due pannelli: entrambi rappresentano lo skyline della Città di Fermo. Inoltre sono stati affissi dei poster di alcuni dei principali monumenti: le cisterne romane, il teatro dell’Aquila, palazzo dei Priori con la sala Mappamondo e la Natività del Rubens e il Duomo. L’obiettivo è quello di promuovere turisticamente la città e di accogliere i turisti offrendo una panoramica di Fermo. L’ingresso dell’ascensore vuole essere proprio un biglietto da visita della città”. 

Nel frattempo è pronta un’altra opera di collegamento tra corso Cefalonia e il piazzale del Girfalco. Si tratta di un altro ascensore che, partendo interno al cortile del Conservatorio risalirà per diversi piani portandosi a via degli Scavi Archeologici e, dunque, a livello del museo diocesano sul piazzale del Duomo. “Un ulteriore tassello per rendere più fruibile la mobilità cittadina – dice ancora il sindaco – e che collegherà due importanti punti della città”. Insieme all’ascensore verranno effettuati lavori a completamento dell’opera e del sistema di mobilità, il quale avrà un peso non indifferente nel sistema del centro storico.
Di.Cir.
 

ASCOLI PICENO CAPITALE DEI LIUTAI
Il made in Italy è famoso nel mondo per i prodotti che si contraddistinguono per qualità dei materiali e delle lavorazioni, in particolare quelle realizzate dai maestri d’arte, che rappresentano una risorsa fondamentale grazie al radicamento nei sistemi locali. Per sviluppare questa linfa vitale il Comune di Ascoli Piceno, la Regione Marche e l’associazione 'Piceno tecnologie' hanno presentato un progetto per la nascita di un’esposizione di strumenti di liuteria ad arco e di un Festival internazionale di liuteria e musica classica. 

Presenti all’incontro, tra gli altri, il sindaco della città, Guido Castelli, l’assessore regionale, Antonio Canzian e quello comunale Davide Aliberti, il maestro liutaio, Piero Castelli e il presidente dell’associazione 'Piceno tecnologie', Andrea Pomozzi, che nell’aprire i lavori ha sottolineato “la rilevanza culturale e scientifica di carattere multidisciplinare del progetto che abbraccia aspetti legati alla musica, all’artigianato, al turismo e al sociale”. Guido Castelli ha rimarcato la “dimensione internazionale del progetto che attraverso la collaborazione delle istituzioni proietta l’identità di Ascoli con le proprie eccellenze”. Dello stesso avviso Canzian che ha precisato “di puntare sul territorio e sulle iniziative che valorizzano l’artigianato artistico locale e la produzione di strumenti musicali e incentivare, nel contempo, le mostre di strumenti musicali di valore quali i liuti ad arco.” 

Anche Aliberti ha rafforzato il pensiero dell’assessore regionale nel dire che “un progetto ambizioso necessita di un impegno importante perché Ascoli detiene gli embrioni per fare una liuteria d’eccellenza visto che la città è impregnata di storia nella costruzione di questi strumenti musicali”. Le conclusioni sono spettate a Piero Castelli che vuole vedere concretizzato un desiderio: la “realizzazione di una mostra con oltre 700 strumenti musicali ad arco, come quella realizzata nel ’59, che richiamò all’epoca nella nostra città il presidente della Repubblica e Alcide De Gasperi”. Tutti i presenti hanno condiviso l’obiettivo del maestro Castelli perché l’evento da mettere in piedi, di alto profilo culturale, può sicuramente presentare notevoli spunti di marketing vincente per ricadute positive sulla promozione del territorio locale e regionale, capace di attrarre turisti, specialmente dall’estero.

PER IL MARE DI PORTONOVO SI DOVRA’ PAGARE 2 EURO AL GIORNO

La giunta comunale di Ancona ha stabilito il costo fisso di 2 euro al giorno per parcheggiare l’auto nella zona appositamente adibita a monte di Portonovo. ‘’La presenza di un operatore - ha affermato l'assessore Fabio Borgognoni - consentirà un afflusso e una disposizione piu’ ordinati e razionali dei mezzi, con una tariffa senz’altro competitiva rispetto ad altri comuni’’. Non sono di tale avviso i numerosi visitatori che ogni anno ammirano le bellezze del territorio. Portonovo è parte integrante del parco regionale del Conero. E’ dominato dalla massiccia presenza del Monte Conero e si affaccia sul mare con una bianca spiaggia sassosa con ciottoli calcarei bianchissimi e arrotondati, considerati una delle peculiarità della località.

La presenza dei boschi direttamente a contatto con la spiaggia, unitamente ai panorami aperti verso il Conero, costituiscono una grande attrattiva della zona. Portonovo non è un centro abitato: ufficialmente conta un solo abitante. Gli scarsi edifici presenti, non più di una trentina disseminati nel bosco, sono "seconde case" usate solo per passare le vacanze. La chiesa medievale di Santa Maria di Portonovo, la settecentesca Torre di Guardia e il Fortino Napoleonico sono i preziosi monumenti che, immersi nella vegetazione, testimoniano un passato ricco di storia. La spiaggia di Portonovo ha ottenuto la Bandiera Blu nel 2000; l'assegnazione è stata poi sospesa per alcuni anni in attesa del collegamento delle fognature ad un impianto di depurazione situato nell'interno a vari chilometri di distanza. Nel 2010, completati i lavori, ha nuovamente conseguito il prestigioso riconoscimento.

Chiara Giuliodori


FERMO - NIENTE TASSA DI SOGGIORNO
Il comune di Fermo non adotterà la tassa di soggiorno. La decisione è arrivata dopo la forte presa di posizione della sezione Turismo della locale Confindustria e della Union Camping

Il sindaco Saturnino Di Ruscio ha rassicurato, dunque, albergatori ed operatori turistici, che non saranno gravati di un ulteriore tassa in vista di una stagione estiva che già si preannuncia difficile. “Una decisione presa nell’ottica dello sviluppo turistico che da anni sta interessando la città di Fermo e sul quale questa amministrazione ha sempre investito – afferma di Ruscio – nessuna imposta, dunque, per tutti i turisti che sceglieranno di trascorrere la proprie vacanze nelle strutture alberghiere, nei campeggi e in altre strutture ricettive che si trovano nel territorio comunale. Un impegno, quello che abbiamo preso, che va a sostenere una categoria importante per questo territorio ma che va anche a sostenere le tante famiglie che ogni anno scelgono Fermo e la sua costa per venire a trascorrere le proprie vacanze”. Ora si attendono le decisioni della Provincia che dovrà scegliere quale posizione attuare a nome di tutti gli altri comuni.

FERMO - GLI ALBERGATORI, NO ALLA TASSA DI SOGGIORNO
“Niente tassa di soggiorno per le strutture del Fermano”. Così hanno risposto alla proposizione della tassa la sezione Alberghi e Turismo di Confindustria Fermo presieduta da Fabiano Alessandrini e la Union Camping guidata da Felice Chiesa

Il Fermano, che registra annualmente circa 2,5 milioni di presenze e secondo gli operatori turistici dei due organismi la tassa significherebbe una diminuzione degli afflussi turistici, poiché essa (varia da 0,50 a 5 euro) dovrebbe venire applicata a tutti quei turisti che pernottano nelle locali strutture ricettive. Gli operatori turistici e gli albergatori non ci stanno, però, ad introdurre la “tassa di soggiorno” che consinderano di fatto una tassa sull’impresa. Le strutture ricettive locali, come hanno ampiamente spiegato i rappresentanti delle tre associazioni di categoria, per non appesantire eccessivamente i costi al turista, saranno costrette a farsi carico della tassa stessa, facendo scendere, quindi, i propri fatturati. 

“Riteniamo che la “tassa di soggiorno” sia un freno per le affluenze turistiche. Chiediamo, perciò, a Provincia e Comuni di trovare la soluzione migliore per non aggravare la situazione, resa già precaria dalla crisi economica – dice Fabiano Alessandrini – Si tratta di una presa in giro del Governo che dice di non aumentare le tasse ma costringe i Comuni ad attivarle per reperire risorse. La “tassa di soggiorno” verte in effetti sull’impresa”. Per quanto riguarda la sua adozione Fermo sceglierà autonomamente mentre per gli altri comuni lo farà la Provincia. 

“Il settore turistico sente quest’anno, più degli altri anni, gli effetti della crisi economica. Siamo contrari alla “tassa di soggiorno” perchè penalizza il turista afferma Gianluca Vecchi, presidente dell’Ataf (Associazione Turismo ed Alberghi del Fermano) – Bisogna trovare una soluzione alternativa per il recupero delle risorse finanziarie. Introdurre questa tassa è vantaggioso solo per i comuni. La decisione sulla tassa deve essere unanime e non dovrà accadere che Fermo deciderà in un senso e la Provincia in un altro”. E Felice Chiesa ribadisce: “La “tassa di soggiorno” è iniqua e improponibile. Nelle Marche, non verrà applicata da Senigallia a Pesaro-Urbino. Credo che introdurla nel Fermano vuol dire far scendere del 20% le presenze turistiche”. La prossima stagione estiva si presenta già debole in quanto molte strutture ricettive per il mese di giugno, per esempio, non hanno ancora ricevuto prenotazioni.

| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | avanti


 






Le Terre del Tartufo

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

 
 
BERT & ASSOCIATI sas - P.IVA 01343010433 - Registrazione Tribunale di Macerata n. 418/98