HOME   CULTURA EVENTI NIGHT LIFE SPORT TURISMO   COMUNI
NEWSLETTER AGRITURISMI |  AZIENDE |  IMMOBILIARI |  RICETTIVITÀ |  RISTORO |  SHOPPING |  CONVENZIONI  CONTATTI
FANO APRE LE PORTE AL VERDE
L'assessore al Verde Pubblico di Fano, Michele Silvestri, é riuscito ad ottenere un finanziamento di 50.000,00 euro dalla Regione Marche per realizzare un impianto di forestazione urbana in zona Baia Metauro. "La presenza di questo boschetto urbano – dice Silvestri - sarà un ulteriore percorso verde vicino al Fiume Metauro che potrà essere utilizzato per fare passeggiate, soste di relax e ammirare le più svariate specie di alberi e di uccelli che frequentano abitualmente il fiume".

La zona interessata è una superficie di proprietà comunale di circa un ettaro e mezzo situata fra la SS16, il depuratore di Fano e la foce del fiume Metauro che da tempo risultava trascurata."I cittadini, complice anche la vita frenetica che conducono, oggi più che mai sentono viva l'esigenza del contatto con la natura. – continua l’assessore - Basti pensare alla manifestazione 'Festa degli alberi' che l'Assessorato al verde Pubblico tutti gli anni a novembre porta avanti, nella quale viene spiegata agli studenti fanesi l'importanza degli alberi nella costituzione del verde urbano e mira a sensibilizzare i giovani alla corretta gestione e conservazione del patrimonio arboreo".

Chiara Giuliodori


LE MARCHE PUNTANO AL TURISMO INTERNAZIONALE
E’ partita la seconda fase della campagna pubblicitaria della Regione Marche, presentata nella giornata di lunedì dal governatore Gian Mario Spacca e dall’assessore al Turismo Serenella Moroder, alla stampa italiana ed estera. Il cantante, e oggi fotografo di fama internazionale, Bryan Adams, ha immortalato il premio Oscar Dustin Hoffman fra gusti, sapori e paesaggi della nostra regione. La campagna pubblicitaria è indirizzata non solo al mercato italiano, ma anche al Nord America e al mondo anglosassone, dove gli spot televisivi andranno in onda a partire dal prossimo autunno sulle maggiori emittenti televisive, così come la campagna fotografica troverà spazio su quotidiani e riviste specializzate.

Da martedì è attivo anche il nuovo sito www.turismo.marche.it, da cui tra un mese si potrà scaricare un’applicazione per Ipad e cellulari che guiderà il visitatore attraverso le bellezze della regione. «Sullo scenario economico mondiale — ha ricordato Spacca — si affacciano nuovi protagonisti, e a loro vogliamo offrire anche il ‘prodotto turismo’. Siamo la prima regione manifatturiera d’Italia, ci sono tutte le premesse perche’ possa diventare protagonista a livello turistico, sulle fasce alte del segmento».

Chiara Giuliodori



TUTTO PRONTO PER IL PALIO DEI CASTELLI A SAN SEVERINO MARCHE

Il luogo è San Severino Marche. L'appuntamento è per la prima metà di giugno. Nell'occasione della festa del Santo Patrono l'associazione Palio dei Castelli ha organizzato due settimane ricche di eventi, tutti all'insegna della rievocazione medievale. Si comincia giovedì 2 giugno, nella splendida Piazza del Popolo di San Severino: dalle 17 in poi, i più piccoli fra gli atleti settempedani si sfideranno per il possesso del Palio dei Bambini.

Il giorno seguente l'attenzione si sposterà dalla Piazza al Castello al Monte, la parte alta della città. Qui, da venerdì 3 a domenica 5 giugno, si svolgeranno le Serate Medievali: il piccolo borgo duecentesco, per l'occasione, si spoglierà di ogni connotazione moderna per tornare agli antichi fasti; belligeranti, arcieri, balestrieri, falconieri, musici e saltimbanchi animeranno le vie circostanti. Non mancano le proposte per la cena: la Taverna del Palio sarà aperta fino a tardi per tutte e tre le sere, con vino locale e piatti tipici. Le Serate Medievali iniziano nel pomeriggio, ma domenica mattina alle ore 9 sarà possibile assistere alla Gara di arco storico organizzata dagli arcieri di San Severino.

Lunedì 6 giugno si tornerà in piazza per la Disfida dei Castelli, che inizierà alle 21: gli atleti di ogni rione si confronteranno in giochi tradizionali – come il tiro alla fune e la corsa con i sacchi – per conquistare il Palio di quest'anno. Mercoledì 8 giugno ricorre la festività del Santo Patrono. Dalle 21 in poi, un corteo storico di 1300 figuranti sfilerà per le vie più caratteristiche del centro, giungendo infine in piazza, dove si svolgeranno l'offerta dei ceri e il suggestivo lancio della freccia incendiaria. Sabato 11 giugno si concluderà la disfida per la conquista del Palio; il gioco principe della serata è la Corsa delle Torri, ormai simbolo della festa di San Severino. Dopo l'assegnazione del Palio la serata si concluderà, come ogni anno, con uno spettacolo pirotecnico su base musicale. Madrina d'eccezione e ospite d'onore sarà la campionessa di scherma Valentina Vezzali, che darà prova della sua abilità incrociando le spade con i belligeranti della Compagnia Grifone della Scala.

Chi volesse passare un'altra serata immerso nelle atmosfere medievali, infine, potrà recarsi il 12 giugno presso il Chiostro del Castello al Monte, dove potrà partecipare – previa prenotazione – alla Cena alla Corte del Magnifico Onofrio Smeducci. Sarà possibile gustare piatti di tradizione antica a fianco dei Signori di San Severino, allietati da musica e spettacoli, come in un vero banchetto medievale.


MARCHE, MARCHE, MARCHE: PARTE PRIMA

Da poco (dal 2010) la Regione Marche in quanto istituzione ha compiuto quaranta anni. Regione abitata e caratterizzata dai piceni , popolo italico molto influente tanto da averla condizionata in molti aspetti:addirittura il gonfalone regionale risente dell’influsso dei piceni poiché esso è un picchio che va a formare una “M”. Questo animaletto già   simbolo  per l’appunto dei piceni era conosciuto dal popolo dei romani  col seguente nome ( lat. picus). Esiste poi una rivista di argomento archeologico dal nome: “PICUS”. Ed esiste una rievocazione storica che si chiama:  “Sciò la pica” che rievoca la migrazione di questo popolo verso la terra cercata a lungo e lo stanziamento per l’appunto in questa regione guidati da un picchio preso poi come uccello-simbolo.


Per chi fosse interessato oltre che alla cultura di genere storico anche alla gastronomia segnalo un libro edito dalla: /Newton and Compton / aut . Petra Carsetti , Titolo: “La Cucina delle Marche” e poi per chi fosse turista ,magari di madre –lingua inglese, segnalo il libro : “I sapori delle Marche” (English - text) edito per Key book

Venite ,Vedete ,Gustate e poi se tutto vi è piaciuto : Ritornate!!!!!!!! .  

 Leoni MARCO 2011


PORTO RECANATI, ANCHE GLI ALBERGATORI CONTRO I RIGASSIFICATORI
Anche gli albergatori di Porto Recanati, in linea con l'associazione Riviera del Conero, gridano il loro “no” alla realizzazione del rigassificatore della Tritone Gnl Spa. “Tutte le strutture ricettive, dagli alberghi ai campeggi sono coese -spiega Giovanni Gardano presidente dell'Associazione Turistica Portorecanatese- perché vogliamo tutelare l'ambiente e il turismo, che è il motore della nostra economia. L'impianto di rigassificazione a largo della costa di Porto Recanati porterebbe un danno di immagine proprio in una delle località più votate al turismo e all'accoglienza”.

Lo scorso 14 maggio, durante l'assemblea dei soci, l'associazione Riviera del Conero aveva espresso parere negativo all'unanimità, sia sull'impianto di Porto Recanati sia su quello di Falconara. Una posizione condivisa quindi dai12 Comuni (Agugliano, Ancona, Camerata Picena, Camerano, Castelfidardo, Loreto, Numana, Ostra Vetere, Offagna, Polverigi, Porto Recanati e Santa Maria Nuova), oltre che da operatori balneari, commercianti, albergatori, agenti immobiliari, la Banca di Credito Cooperativo di Filottrano e il Parco del Conero. Tra i primi nell'associazione a schierarsi per il “no” esprimendo preoccupazione per le conseguenze dell'impianto, l'assessore al Turismo del Comune di Porto Recanati, Carlo Sirocchi che ha evidenziato i rischi soprattutto in campo turistico.

“Ci siamo espressi in Consiglio Comunale -ha dichiarato Sirocchi- contro la realizzazione dei rigassificatori al largo delle nostre coste e a quello di Falconara soprattutto per la mancanza di tutti i pareri tecnici positivi. Inoltre, e parlo principalmente per il mio settore, per il rischio di una negativa ricaduta sull’immagine del territorio e della Riviera” L'Associazione nel frattempo sta portando avanti tanti progetti in vista della stagione estiva puntando oltre che sul turismo balneare su altre peculiarità di cui è ricco l'entroterra, la cui forza è rappresentata soprattutto da ambiente e natura.

“La nostra attività -spiega Neumann- punta moltissimo sull'accoglienza: stiamo conquistando nuovi target, appartenenti a nicchie sempre più sensibili verso la natura e la sostenibilità, tipologie di viaggiatori attenti alla tutela dell'ambiente e al rispetto del territorio in cui scelgono di soggiornare e per sentirsi parte della comunità locale, seppur nel breve periodo di vacanza”

MONTECASSIANO (MC) - IL CENTRO STORICO DIVENTA UNA GALLERIA D'ARTE

Un centro storico come una sorta di galleria d’arte. Anche attraverso la valorizzazione del patrimonio d’arte passa il rilancio e lo sviluppo delle nostre città. 

Il caso è quello di Montecassiano, in provincia di Macerata, che ha scelto di dare una marcata connotazione artistica alla sua parte antica. E lo ha fatto con due eventi importanti organizzati in contemporanea. Da qualche giorno, infatti, la piazza Giacomo Leopardi di Montecassiano si è arricchita di due pinacoteche, quella civica dedicata a Girolamo Buratto, e una galleria con i ritratti realizzati da Giovanni Cingolani. Come data dell’inaugurazione è stata scelta la notte dei musei che si colloca nella settimana europea dei beni culturali. Presenti all'inaugurazione, fra gli altri, Stefano Papetti, direttore della Pinacoteca di Ascoli Piceno, Gabriele Barucca dirigente della Sovrintendenza di Urbino e Lucia Cingolani storica dell’arte. 

E' stata consegnata in omaggio la ristampa della tesi della montecassianese Susanna Stacchiotti su Girolamo Buratto, realizzata presso l’Accademia di Macerata. “La pinacoteca civica - spiega il sindaco Mario Capparucci - è nel piano nobile di palazzo Compagnucci; l’altra pinacoteca - continua Capparucci - rimane al piano terra del palazzo dei Priori con una serie di dipinti di Giovanni Cingolani, altro artista di Montecassiano. Io credo che i beni culturali non si debbano considerare come un aggravio di spese pubbliche poiché, se ben collocati, diventano una risorsa economica che può garantire delle occasioni economiche di sviluppo non trascurabili. Dai dati del rapporto regionale 2010 riguardante il movimento turistico nel nostro territorio leggiamo che Montecassiano ha avuto 7.054 presenze in strutture ricettive e un totale di 17.753 presenze turistiche con un aumento rispetto al 2009 dell’ 11% per quanto riguarda il primo dato e del 31,16 % per il secondo”.


DOPPIA BANDIERA BLU PER SAN BENEDETTO DEL TRONTO
San Benedetto del Tronto riconquista ancora una volta la Bandiera Blu, garanzia di qualità certificata dalla Fee (Fondazione per l'educazione ambientale) per premiare i migliori lidi italiani. 

Le Marche si sono confermate, dopo la Liguria, la regione che ha ottenuto il maggior numero di bandiere, ben 16. Tra esse le città della Riviera delle Palme: grande soddisfazione per i sindaci di Grottammare e Cupra Marittima e per l'assessore all'ambiente del comune di San Benedetto Paolo Canducci, particolarmente soddisfatto perché il riconoscimento, anche quest'anno, è stato doppio, uno per la spiaggia e uno per l'approdo turistico. 

"Con la doppia Bandiera Blu - ha detto Canducci - viene premiato lo sforzo e l'impegno quotidiano profuso dall'Amministrazione comunale, dagli operatori turistici e dai cittadini: dopo l'ottenimento da parte del Comune della certificazione di qualità ambientale, questa è l'ulteriore testimonianza del fatto che oramai le azioni pubbliche e private che si svolgono nel territorio comunale si sviluppano avendo come riferimento prioritario le ricadute in termini di sostenibilità ambientale.”

MARCHE DA CARTOLINA DI MARCO LEONI
Chi per la prima volta visiterà le Marche
Si accorgerà che esse sono prima di tutto , una regione al plurale:
Pluralità di dominazioni, di dialetti, di ambienti .
Illuminanti per chi vuol avere una idea delle Marche ,pur se, per sommi capi
Sono i libri :”Guida insolita delle Marche” /aut. i Filippetti e Ravaglia /edito dalla Newton and Compton e “Fiabe e leggende delle Marche” aut . /De Signoribus Antonio/ edito dalla Newton and Compton che ha avuto molti riconoscimenti .

Eccezion fatta per il Leopardi,”il faro” a cui tutti coloro i quali hanno intenzione di fare poesia devono tendere, questa è terra di : Santi ,Papi , Gesuiti, Naturalisti,Studiosi del Folklore (come Mannocchi ) e registi. Per celebrare la bellezza della regione abbiamo addirittura scomodato Dustin Hoffman con la recita de “L’ Infinito” leopardiano.

E’terra segreta con le sue grotte e gole.
E’ terra di eccellenze, basti pensare ad Ancona, Fabriano e Ascoli Piceno.
E’ terra di nuove province Fermo (FM).
E’ terra di divisioni storiche ,basti pensare ai comuni da essa distaccatisi e confluiti
nella regione Emilia –Romagna per mezzo di referendum .
E’terra di battaglie (famosa quella di Castelfidardo ).
E’ stata terra di duchi e signorotti come, di scultori e di capitani di ventura.

La pluralità , in questa regione –cerniera , per alcuni inesistente ,in quanto troppo
Dis-eguale, non si estingue mai ed è bella cosi con la sua complessità.
Qui fermo la penna poiché lascio al curioso scoprire miti, leggende, favole, misteri che
mi riserbo dal dire e per lasciare quel mistero che alla scoperta conduce.
C’è chi torna come gli emigrati in Argentina e c’è chi non se ne va come tedeschi e inglesi ,forti presenze regionali. Inoltre ognuno ha le sue ragioni per amarle ,odiarle o rimpiangerle.
Anche dall’America si è sentito parlare delle Marche che, da una rivista USA sono state indicate
Come il 5° posto al mondo come paradiso terreste per vivere il periodo del pensionamento
Per molti lavoratori americani .
Marche: confine,frammenti di confini, di lingue ,di storie ,di popoli.

Marche .attrazione per Italo Calvino che qui venne per raccogliere fiabe e credenze da trascrivere.
Marche : Amate, odiate,sognate, lasciate.
Vieni turista e cerca ciò che ti manca!!!

SAN SEVERINO (MACERATA) - RIVIVONO I BORGHI RURALI, SI COMINCIA CON ELCITO
Sarà soggetto a opere di riqualificazione e recupero il bordo di Elcito, del comune di San Severino Marche, in provincia di Macerata.

L'intervento si inserisce nell'ambito del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Marche, dove è stata inserita un’apposita misura relativa allo sviluppo e al rinnovamento dei villaggi e borghi rurali con popolazione inferiore ai 700 abitanti, che consentirà di sostenere interventi di riuso e riqualificazione. Gli interventi riguarderanno la conservazione e il recupero del patrimonio edilizio esistente, ma anche la valorizzazione degli spazi pubblici e il miglioramento ambientale. 

Priorità assoluta è assegnata a quei borghi, come Elcito, che sono stati individuati da parte dei Gruppi di Azione Locale, in questo caso il Gal Sibilla, nell’ambito di un progetto di cooperazione denominato “Analisi del sistema dei borghi storici rurali nell’entroterra marchigiano per la loro rivalutazione”. Per Elcito si prevede un progetto generale diviso in due stralci, ciascuno dell’importo di 110mila euro circa, cui si aggiungerà un ulteriore stanziamento da parte del Comune, per complessivi 300mila euro. La redazione del progetto è stata affidata all’architetto settempedano Luca Maria Cristini e all’ingegner Luca Piermattei di Cingoli.

SAN GINESIO (MACERATA) - UN GIORNO IN FATTORIA PER VIVERE FUORI DAL TEMPO
Una giornata da vivere in fattoria per riassaporare i ritmi di una giornata d’altri tempi; o per i sentieri di un bosco, o riscoprendo le piante dell’orto tradizionale o per riscoprire le erbe. Si tratta di un’iniziativa ormai ricorrente a San Ginesio, in provincia di Macerata, e che propone un nuovo contatto con la natura. 

Anche quest'anno il Credia Wwf e l'azienda agricola "La Quercia della Memoria" di Vallato a San Ginesio, propongono un calendario di giornate in fattoria per le famiglie, denominato Risvegli di primavera. Il primo appuntamento si è tenuto domenica 15 maggio ed è stato dedicato ai risvegli del bosco e dei prati- pascolo; c’è stato un laboratorio in cammino lungo vecchi sentieri, senza fretta, alla ricerca di tracce e segni del risveglio primaverile (gemme, giovani foglie, cove, canti e richiami, accoppiamenti...). Sono state offerte esperienze insolite di mobilità, percezione ed interpretazione della natura in compagnia di un simbolo del camminare lento, l'asino, che ha guidato nella raccolta delle erbe spontanee e nella semina dei prati spontanei con le palline di argilla. 

Seguiranno altri due incontri : il 5 e il 19 giugno. “Scopriremo la natura - dice Federica Di Luca, responsabile del Credia Wwf - e la cultura rurale montana del Parco Nazionale dei Monti i Sibillini , al risveglio di primavera attraverso la visita e le esperienze nella fattoria didattica e sociale : i giochi, le attività manuali e le scoperte nell’orto-giardino dei segreti, le passeggiate con gli asini, le esperienze con la terra , l’acqua i semi, i legni, il rifugio nella capanna tra gli alberi, le osservazioni nello stagno, le escursioni nei sentieri natura del parco , la cucina tradizionale e lo speciale “menù bimbi” a base di prodotti biologici e solidali." 

Per informazioni è possibile contattare i numeri telefonici: 0733.694431- 0733.694423 o andare nel sito: www.wwf.it/marche.

| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | avanti


 






Le Terre del Tartufo

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

 
 
BERT & ASSOCIATI sas - P.IVA 01343010433 - Registrazione Tribunale di Macerata n. 418/98