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MACERATA - TIPICITA' IN TOURNEE' CON GLI ASSAGGI DI RACI
Diciotto eventi da marzo a dicembre per il festival itinerante “...assaggi di Raci”. 

Ad aprire il calendario degli appuntamenti con la genuinità e la buona tavola sarà il comune di Mogliano con “L’arte della tradizione norciaria e oleicola” in programma per i prossimi 26 e 27 marzo. Seguiranno: “Formaggi d’autore” a Gualdo il 21 e 22 maggio; poi la Rassegna nazionale degli oli extravergine di oliva monovarietali ad Abbadia di Fiastra di Tolentino il 28 e 29 maggio; “Girogustano”, festival dell’alimentazione biologica sarà a San Ginesio dal 24 al 26 giugno; “Mare d’a… mare” prevede due appuntamenti a Civitanova Marche nei giorni 14-15 luglio e 12-13 agosto; Multifunzionalità rurale con “Notte bianca Bio” a Pievebovigliana nel week end 30-31 luglio; e poi il Festival del Vino cotto a Loro Piceno dal 18 al 21 agosto; “Apimarche”, mostra nazionale di apicoltura e prodotti naturali a Montelupone dal 26 al 28 agosto; Festival della polenta ad Apiro dal 9 all’11 settembre; Festival della carne bovina di razza Marchigiana a Treia l’1 e 2 ottobre; “Antichi sapori” e ricchezze del bosco a Cessapalombo l’8 e 9 ottobre; “Leguminaria” ad Appignano dal 13 al 16 ottobre; Festival della birra agricola a Tolentino il 22 e 23 ottobre; Lo zafferano dei Sibillini a Pievetorina dal 30 ottobre all'1 novembre; “Saperi e sapori della mela rosa” a Monte San Martino il 5 e 6 novembre; “Appassimenti aperti” a Serrapetrona, patria della Vernaccia, in due successive domeniche il 13 e il 20 novembre; “Le terre del Tartufo” a Camerino nei giorni 17 e 18 dicembre. 

“…assaggi di Raci” è un progetto di rete delle eccellenze produttive agroalimentari del Maceratese. Il nome deriva dalla Rassegna agricola del centro Italia (Raci) che la Provincia di Macerata promuove e organizza ogni anno nel quartiere fieristico di Villa Potenza.

FERMO - DAL 19 MARZO TIPICITA' DIVENTA 'MADE IN MARCHE FESTIVAL'
L’enogastronia eccellenza del territorio ed è subito Tipicità, il Festival di prodotti tipici delle Marche che per questa edizione diventa “Made in Marche Festival” a dimostrazione della sua crescita e del ruolo importante acquisito a livello internazionale dopo diciannove anni. 

A presentare l’iniziativa che si svolgerà dal 19 al 21 marzo nei locali di Molini Girola a Fermo oltre al direttore di Tipicità Angelo Serri, tante le personalità. Un video con le eccellenze, enogastronomiche, paesaggistiche e non solo, marchigiane ha fatto da sfondo, nell’occasione della presentazione, alla profonda e suadente voce di Luca Violini che declamava i versi dell’Infinito di Giacomo Leopardi. Con questa immagine si è dato al via alla kermesse di Tipicità. 

Tante le novità dell’edizione 2011 del Festival enogastronomico marchigiano. Tra queste, uno spazio dedicato ai vini marchigiani, un’area allestita per il concorso “Il caffè più buono”, promosso dalla rivista Bar.it, a base di caffè Romcaffè e di uno dei prodotti della vasta gamma Varnelli, un convegno con i vertici nazionali di Coldiretti, a cui sarà presente anche il presidente Sergio Marini, all’auditorium San Martino.
Non ultimo l’accordo, di questi giorni, con la società aerea Air Dolomiti di creare un collegamento tra l’aereoporto di Falconara Marittima e quello di Bodo nel nord della Norvegia, per agevolare il flusso di turisti stranieri nel territorio. Le hostess, presenti nella struttura di Molini Girola che ospiterà il Festival, indosseranno le divise dell’Air Dolomiti e calzeranno Loriblu, il marchio elpidiense che veste Antonella Clerici, Matilde Brandi e Ivan Zazzeroni, ovvero alcuni dei protagonisti della star system. 

Durante la presentazione Elena Nociaro, una giovane allieva dell’Istituto d’Arte “Preziotti” di Fermo ha rappresentato su tela il cuore di Tipicità; presenti il vicepresidente della Giunta regionale nonché assessore all’Agricoltura Paolo Petrini, il presidente della Provincia Fabrizio Cesetti, il sindaco di Fermo Saturnino Di Ruscio, il presidente della Camera di Commercio fermana Graziano Di Battista, l’assessore del Comune di Porto San Giorgio Panichi, e i partner della manifestazione.

FERMO - IL FERMANO A CACCIA DEI TURISTI DEL NORD
Promozione del territorio in grande stile per il Fermano. Uno dei primi appuntamenti è stata la vetrina Liberamente di Ferrara che si è svolta dal 26 – 27 febbraio scorso. 

Liberamente è il Salone dedicato al tempo libero, alla vita all'aria aperta e al divertimento, che lo scorso anno ha raggiunto 24.000 visitatori. La posizione strategica dello stand di Marca Fermana, il Sistema Turistico Locale, lungo la via principale della fiera ed accanto all’ingresso del padiglione dedicato interamente al turismo, ha attirato subito l’attenzione dei tanti curiosi visitatori. Molti sono quelli che conoscono già il territorio marchigiano e in particolare la provincia di Fermo. L’invio della newsletter nei giorni precedenti la fiera, ha ricordato la presenza all’evento ai tanti utenti che si erano iscritti gli anni precedenti e sono tornati consolidando il rapporto di fidelizzazione. 

“Anche quest’anno Ferrara si conferma come uno degli eventi fieristici di settore più importanti del nord Italia afferma Daniele Gatti vice presidente di Marca Fermana - Ottimo afflusso di presenze anche grazie alla posizione centrale dello stand, ciò che ci rende fieri è ritrovare i visitatori degli scorsi anni e spesso anche i vincitori del soggiorno premio”. Il Sistema Turistico Locale ha presentato la nuova guida del territorio “La via dei 5 sensi” che propone una visita della Provincia di Fermo attraverso l’udito, l’olfatto, il gusto, il tatto e la vista, un percorso esperienziale del Fermano. Molto importante è la Cartina Naturalistica del Fermano che propone piste ciclabili, itinerari e aree naturalistiche, percorsi trekking e per mountain bike. Di grande interesse sono la segnalazione delle aree di sosta camper gratuite comunali vista la presenza all’evento del Camper Club Italia

A Liberamente è stato riproposto il concorso “Vinci la Marca Fermana”.
“I visitatori del nostro stand – dice ancora Gatti – si sono potuti iscriversi per concorrere alla vincita di soggiorni nelle strutture ricettive del Fermano e biglietti omaggio per la visita dei Musei di Fermo”. Gli altri appuntamenti fieristici: Padova con Vacanze Week-end il 5 e 6 marzo, Tipicità a Fermo dal 19 al 21 Marzo, Children’s Tour di Modena 17-20 Marzo, in collaborazione con l’Union Camping il Stl Marca Fermana parteciperà alla Fiera di San Giuseppe di Trento il 19 marzo, Tempo Libero di Bolzano dal 28 aprile al 1 maggio.

VINI&TERRITORIO: IN GERMANIA PIACE IL VIGNETO MARCHE
Le immagini di Dustin Hoffman che declama l’Infinito di Leopardi, la piazza di Ascoli Piceno e la città ideale di Urbino, le suggestioni delle Grotte di Frasassi, le morbide colline trapunte di vigneti, incastonate tra ripidi pendii ed accoglienti spiagge adriatiche. Lo chiamano marketing “esperienziale” ed è con questi “biglietti da visita” che il “Vigneto Marche” ha compiuto un vero e proprio wine tour tra Berlino ed Amburgo, alla conquista del mercato tedesco.

Non solo vino, quindi, ma molto di più! Si è trattato di un’innovativa operazione di marketing territoriale, organizzata da I.M.T.-Istituto Marchigiano di Tutela Vini in collaborazione con il Consorzio Vini Piceni, per informare e sensibilizzare gli operatori ed i giornalisti tedeschi sulle peculiarità del ricco e variegato panorama vitivinicolo delle Marche.

Un susseguirsi di wine tasting, workshops, presentazioni e seminari di approfondimento, realizzati con la collaborazione del noto sommelier-giornalista tedesco Steffen Maus, dedicati ad un pubblico attento, composto da giornalisti, enotecari, ristoratori, im-portatori e distributori.

“L’elevato livello qualitativo dei nostri vini – ha affermato Paolo Petrini, Vicepresidente della Regione Marche – è strettamente connesso all’alta qualità complessiva del nostro territorio. Una regione, le Marche, che pur presentando una realtà imprenditoriale e-stremamente dinamica (al punto da registrare la presenza di un’impresa ogni nove abitanti), è stata in grado di preservare l’ambiente ed il territorio, con particolare attenzione allo spazio rurale!”. La missione ha registrato la partecipazione di trenta produttori vitivinicoli marchigiani, con una gamma ampia e diversificata di grandi vini, rappresentativa di quattordici d.o.c. e tre d.o.c.g.

“Le Marche sono in grado di proporre vini di grande qualità e con un eccellente rap-porto qualità-prezzo, ma questa offerta va supportata da una strategia di penetrazione che deve, prima di tutto, far conoscere sui mercati internazionali le straordinarie potenzialità del Vigneto Marche!” ha affermato Alberto Mazzoni, direttore di I.M.T., aggiungendo inol-tre che “con tale obiettivo l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini sta attuando una strategia in grado di trainare anche quelle aziende che, da sole, non riuscirebbero a proporsi in questi contesti!”.

Da sottolineare anche la presenza di molti giovani produttori, a dimostrazione che il “cambio generazionale” per il mondo vitivinicolo marchigiano è ormai una realtà. Nel commentare la “prima volta” in cui tutto il panorama marchigiano della produ-zione vitivinicola si è proposto in forma unitaria, il presidente del Consorzio Vini Piceni, Massimiliano Bartolomei, ha affermato: “Il Piceno sconta, a livello nazionale ed internazionale, una carenza di visibilità che va assolutamente colmata, in quanto oggi il legame pro-duzioni-territorio diviene un imprescindibile asset di mercato. È questa la chiave di lettura che ci ha motivato a partecipare alla trasferta tedesca!”.

“LE MARCHE CON STILE”, RIFLETTORI PUNTATI SU COESIONE E QUALITÀ
Eccellenza manifatturiera, lusso, bellezza e piacere enogastronomico: ci sono tutti gli ingredienti per fare delle Marche un “distillato d’Italia”, come ebbe a scrivere Guido Piovene. Mancava solo far lavorare in sinergia tutti questi aspetti, creare un vero e proprio circuito del lusso marchigiano, capace di mettersi in mostra e di valorizzarsi al meglio. Ed è questo l’obiettivo di “Le Marche con stile”, ambizioso progetto presentato nel corso di un evento organizzato all’Hotel Excelsior di Pesaro.

Una serata all’insegna dell’esclusività e dello stile, dell’eleganza e dell’unicità, insomma degli elementi che caratterizzano la produzione manifatturiera marchigiana. Un parterre nutrito e pulsante, con oltre 80 imprenditori e 250 ospiti di prestigio, ha plaudito a questa iniziativa, vera e propria associazione dello stile, un circuito creato per mettere in rete le eccellenze imprenditoriali del nostro territorio e dar loro voce, promuovendo insieme la nostra regione ed il turismo leisure e di business.

“Le Marche sono una regione al plurale – l’intervento di Vittoriano Solazzi, presidente dell’Assemblea legislativa regionale – e ciò ne esprime l’insita ricchezza. Dobbiamo solo imparare a comunicarle di più, puntando sulla qualità e sull’eccellenza, e mettendo in sinergia le diverse imprese. ‘Le Marche con stile’ costituisce appunto una grande operazione di marketing che ha l’intelligenza di segmentare il mercato ed offrire prodotti mirati alle diverse nicchie di settore”.

E uno sguardo alla mostra artistica allestita nei locali dell’Excelsior non lascia adito a dubbi: manufatti artigianali come opere d’arte, creazioni uniche curate nel dettaglio a sottolineare lo stile marchigiano. Uno stile che il circuito, promosso da Nardo Filippetti, titolare dell’Hotel Excelsior e presidente di Eden Viaggi, e da Guido Guido, presidente di Ggf Group, vuole valorizzare attraverso azioni multicanale, a partire dalla pubblicazione di un elegante e prestigioso volume, distribuito in 15.000 copie sul territorio locale e nazionale, che offre una panoramica dettagliata delle bellezze della nostra regione e delle eccellenze imprenditoriali, selezionate e suddivise per settore di appartenenza. Ma c’è altro: dal sito internet (www.lemarcheconstile.com), un vero e proprio percorso per l’utente con guida allo shopping, agli eventi ed alle bellezze del territorio, al numero verde a disposizione per informazioni sui servizi offerti, fino alle loyalty card, che danno accesso ad una serie di servizi, sconti e privilegi messi a disposizione in esclusiva dalle strutture aderenti al circuito.

Un progetto che vuole dare un forte contributo alla cultura dell’ospitalità, come ha sottolineato Nardo Filippetti, “per ritrovare la solarità e la buona accoglienza che le Marche hanno perso, ma che è insita nella loro natura”. Un appello ad abbandonare l’individualismo e a fare sistema per valorizzare le eccellenze territoriali condiviso anche da Guido Guidi e da Sara Giannini, assessore regionale alle Attività produttive, che hanno sottolineato anche l’importanza di comunicare questa sinergia, mostrando che il vero lusso non è tanto l’opulenza, quanto il vivere bene apprezzando i propri valori ed il territorio che si abita. A celebrare l’innovatività del progetto, anche il senatore Francesco Casoli, l’onorevole Carlo Ciccioli, e Gloriana Gambini, assessore alla Cultura del Comune di Pesaro.

GROTTAMMARE GUADAGNA IL TITOLO DI 'COMUNE ANIMAL FRIENDLY'
Una città amica degli animali, attenta ai cosiddetti "amici a quattro zampe": Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno, si conquista così il titolo di Comune Animal Friendly, grazie anche alla spiaggia per i cani inaugurata lo scorso anno a sud del fiume Tesino.

Un riconoscimento che verrà assegnato direttamente al primo cittadino, il sindaco Luigi Merli, che interverrà alla Bit (Borsa internazionale del turismo) di Milano domenica prossima in presenza del ministro Michela Vittoria Brambilla. 

“Il miglioramento della qualità dei servizi al turismo ma, in generale, della vivibilità cittadina, è sempre stato l’argomento centrale del nostro programma di mandato perché non mi stancherò mai di ripetere che una città dove si vive bene sa anche bene accogliere i turisti. L’attenzione al turismo, è un aspetto importante nel nostro impegno”.

Così ha commentato Luigi Merli, che riceverà il premio per la città di Grottammare, saputasi adeguare all'accoglienza dei turisti che viaggiano con i propri animali al seguito, direttamente dal ministro Brambilla: "Il suo Comune è stato ritenuto meritevole e, dunque, scelto per ricevere il titolo di Comune Animal Friendly, che sarò lieta di consegnarle personalmente, insieme al responsabile del turismo di Anci Emilio Floris"

SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) - INAUGURATO IL MUSEO DELLA CIVILTA' MARINARA DELLE MARCHE
E' stato inaugurato a San Benedetto del Tronto, nel complesso del Mercato ittico all'ingrosso, il Museo della Civiltà Marinara delle Marche, un risultato al quale hanno collaborato molti enti, dalla Regione Marche alla Fondazione Carisap, e i maggiori specialisti di varie parti del centro Italia. 

Prende dunque una sua consistenza quel "Polo museale del Mare" che già comprende il Museo delle Anfore e l'Ittico "Capriotti", accolti nella stessa struttura portuale, e che si estende al Paese alto con la Pinacoteca del Mare ospitata a Palazzo Piacentini e che sta per essere completato con la sezione archeologica dell'Antiquarium: i lavori partiranno tra poche settimane. 

Il sindaco Gaspari ha espresso enorme soddisfazione: “Pochi credevano a questo sogno che la città ha iniziato a cullare trent'anni fa, ma oggi quella visione si realizza, per il fatto che le istituzioni coinvolte hanno remato nella stessa direzione e grazie allo sforzo di molte persone, a partire dal sindaco Natale Cappella e dal suo assessore alla Cultura Gino Troli”. Lo stesso Troli, oggi presidente del comitato scientifico del museo, è intervenuto evocando l'abilità dei sambenedettesi, che andavano in mare con un tipo di paranza unico ed originale, difficile da governare per marinai meno esperti, e spiegando le difficoltà che si incontrano nel conservare la memoria del mondo della pesca: “A differenza che in campagna nelle "case basse" dei pescatori non c'era spazio per conservare vecchie attrezzature”. 

Ma un contributo in tal senso è venuto da molti cittadini e addirittura dai creativi del ROF di Pesaro, che hanno ricostruito una paranza posizionata all'ingresso del Museo. Secondo l’allestimento curato dalle architette Maffei e Nonnis, il Museo della Civiltà Marinara è organizzato per “unità narrative”: dal lavoro a terra di funai, retare, maestri d’ascia che costruivano le barche, alla vita in mare, al ritorno e commercializzazione del pescato: i luoghi, i mestieri, le attrezzature e molto altro. Soprattutto, come accennato, la realizzazione di questa esposizione permanente è stata possibile grazie alla donazione di reperti da parte di singoli cittadini, vecchi marinai e funai, associazioni. E per questo, inevitabilmente, la mostra crescerà ancora nel corso del tempo. 

Molto spazio hanno i supporti multimediali, dai pannelli ai proiettori, che raccontano la civiltà marinara attraverso i racconti dei protagonisti e le spiegazioni degli esperti. Tra le varie bellissime sezioni, una dedicata alla letteratura, con poesie dell'anconetano Franco Scataglini, e una con i disegni dei bambini sambenedettesi che hanno partecipato al concorso "Tre parole per un museo" da cui è scaturito il motto "Un mare per vivere, un museo per rivivere".

MARCHE, 'LE SCOPRIRAI ALL'INFINITO': TUTTI I NUMERI E LE CARATTERISTICHE DEL TURISMO IN REGIONE
La Regione Marche alla Bit di Milano con lo slogan "Le scoprirai all'infinito", Dustin Hoffman testimone e con una precisa idea di turismo, basata sul relax, la quiete ed adatta all'identikit del turista che sceglie le Marche come meta delle proprie vacanze.

L'80% sceglie il mare, famiglie medio-borghesi con bambini al seguito, provenienti in maggioranza dal Nord Italia e dal Lazio, con una quota di stranieri sotto il 10%, in particolare tedeschi, inglesi e olandesi. Queste le caratteristiche dei turisti che vengono a soggiornare nella nostra Regione, richiamati anche da eventi importanti come il Rossini Opera Festival a Pesaro e il Summer Jamboree a Senigallia.

La permanenza media per le vacanze è di 8-9 giorni, superiore alla media italiana: i turisti scelgono soprattutto relax e tranquillità negli alberghi, nelle seconde case o nelle country house, o negli alberghi diffusi che vedono le Marche la regione con la più alta percentuale di presenza. Pochi i giovani, che comunque preferiscono Pesaro e la riviera.

I numeri con cui le Marche sbarcheranno alla Bit di Milano? 18 tra i Borghi più belli d’Italia, 17 Bandiere Arancioni, 16 Bandiere Blu che certificano la qualità delle acque e dei servizi, 180 chilometri di costa, 12 aree protette: due parchi nazionali, quattro parchi regionali, insieme a sei riserve naturali. 

ASCOLI PICENO - ANCHE ASCOLI NELLA NUOVA EDIZIONE DEL FAMOSO GIOCO 'MONOPOLY'
Tutti conoscono il gioco da tavolo più diffuso al mondo, il mitico “Monopoly”, che ora sotituisce le vecchie e storiche vie del gioco tradizionale con i nomi di ventidue città italiane. Tra queste anche Ascoli Piceno, grazie ad una votazione online che ha visto il capoluogo piceno piazzarsi al settimo posto con ben 68mila voti ottenuti. 

Sul podio Chieti, Reggio Calabria e Catanzaro. Ascoli è l'unica città marchigiana, mentre tra le big ci sono solamente Torino e Milano: Roma, Venezia, Napoli, Bologna e Firenze sono rimaste fuori. Nel celebre tabellone del Monopoly, Ascoli è inserita tra la Società Acqua Potabile e la città di Monopoli distinte con il colore giallo in quella che una volta era la posizione di Via Traiano. 

L'iniziativa è stata promossa dall'associazione “Ascoli da vivere” che il sindaco Castelli ha ringraziato pubblicamente: “La promozione del territorio passa anche attraverso il gioco. L'iniziativa del Monopoly rientra poi in un più ampio progetto che stiamo studiando per un turismo dedicato ai bambini che presto vedrà coinvolta la nostra città”. 

Ovviamente rimarrà disponibile la vecchia versione del Monopoly, con gli oramai mitici Vicolo Corto, Vicolo Stretto, Piazza della Vittoria: il Monopoly è il gioco di simulazione imprenditoriale più famoso al mondo, e per il 2012 è prevista perfino una versione cinematografica girata da Ridley Scott.

Domenica 13 febbraio alle 17 sulla scalinata di Palazzo dei Capitani, 'Mister Monopoly' consegnerà ufficialmente a Castelli la nuova scatola del gioco.

DUSTIN HOFFMAN TESTIMONIAL DELLE MARCHE? NO GRAZIE
Vi proponiamo la lettera del Signor Marcello Malizia in merito a Dustin Hoffman come testimonial delle Marche... Tutte le opinioni espresse sono esclusivamente del signor Malizia e non di Marche Guida

DUSTIN HOFFMAN TESTIMONIAL DELLA REGIONE MARCHE…NO GRAZIE...Questo dovrebbe essere lo slogan che tutti i marchigiani con email, fax, lettere e quant’altro dovrebbero inviare al Governatore Giammario Spacca. Dustin Hoffman è stato un fiasco per la Regione Marche in fatto di sviluppo del turismo marchigiano e non si sa quanto incremento turistico ha portato la campagna promozionale turistica legata a Hoffman.. Non si sa nemmeno in quali Stati e in che orari e quando sono stati messi in onda gli spot

Gli americani, che conoscono Hoffman meglio di Noi Italiani, non sono venuti nelle Marche, ma sono anni che preferiscono la Toscana e altre mete italiane; anche perché nessun volo dagli Stati Uniti arriva direttamente nelle Marche. 
Nelle Marche abbiamo tante, molte, forse troppe eccellenze per promuovere le ns Regione. Alcuni nomi? In primis metterei Giovanni Allevi, l’inno delle Marche è suo, e ns politici marchigiani non lo utilizzano per promuovere le Marche. Allevi è conosciuto in tutto il mondo dalla Cina all’America, è giovane, piace sia agli adulti sia ai giovani , è una persona fresca e non datata con Hoffman, che seppur attore di grande valore, i giovani non lo conoscono.

Altro nome Valentino Rossi. Conosciuto in tutto il mondo piace dalle nonne, alle mamme, ai ragazzi. L’Università di Urbino gli ha conferito la laura ad honoren in comunicazione un motivo ci sarà ,come è altro motivo di riflessione se tante ditte se lo contendono a suon di euro per le loro campagne pubblicitarie. Diego Della Valle è il Made In Italy per eccellenza nel mondo, ma ricordiamoci che è marchigiano. Conosciuto in tutto il mondo, da statisti e persone comuni.

L’elenco sarebbe lungo (Vezzali, Saverio Marconi, ecc) anche perché le Marche sono una eccellenza in tutto, ma evidentemente i ns politici ci credono poco e vanno a cercare Dustin Hoffman che tra l’altro, cosa da considerare, le tasse per il suo compenso percepito dalla Regione Marche le paga negli Stati Uniti, mentre tutti coloro detti sopra le pagherebbero in Italia.

Sarebbe poi interessante che il Governatore Spacca dica a tutti i marchigiani l’agenzia che si è occupata di tutto e quanto è stato versato all’agenzia, mentre nel caso dei marchigiani anche queste spese diminuirebbero , con Della Valle addirittura annullarsi.

Quindi a tutti i marchigiani ancora un appello a scrivere al Governatore Spacca e all’Assessore Modroder e dire Dustin Hoffman …No Grazie…abbiamo eccellenze marchigiane che rappresentano e sono molto più conosciute, nel mondo, dell’attore americano. In questo periodo di ‘vacce magre’ è bene gestire in altro modo il denaro pubblico.

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